-
Gli sguardi di capodanno
Data: 22/05/2020, Categorie: Etero Autore: Amolavita73
La sera del 31 Dicembre, nella piazza del mio paese è stata organizzata dal comune una nottata di festa per salutare il nuovo anno. Con gli amici abbiamo deciso di andarci. Premetto che alle 23.00 avevo organizzato una scopata con un'amica, tanto per augurarmi un anno ricco di sesso, visto che "chi scopa a Capodanno scopa tutto l'anno"... Beh, alle 24.00 in punto, anziché stappare la classica bottiglia, le stavo tappando la fica con il mio uccello, e vi garantisco che la cosa mi gratificava parecchio. La mia gioia, oltre ad essere tanta per quello che stavo facendo, lo era anche perché la mia amica è veramente una gran bella gnocca. Si, bella, ma anche un pò svitata e porca, visto che anche lei condivideva il mio stesso desiderio di scopare a mezzanotte per propiziarsi il nuovo anno. Finita la nostra scopata che speravamo entrambi che fosse portatrice di tanto buon sesso durante questo 2014, ci salutammo. Lei andò a festeggiare con i suoi familiari, e io mi avviai verso la "piazzetta", come viene chiamata al nostro paese la piazza centrale. Qui arrivai verso l'una e trenta. Trovai parcheggio, mi avvicinai al luogo dell'appuntamento con gli amici, ma non vedevo tanta gente. Mi dissi: "Sarà ancora presto, oppure non verrà quasi nessuno". Mi incontrai con il mio gruppo, e dopo lo scambio degli auguri, cominciammo ad addentrarci nei tanti discorsi affrontati quella sera. Si parlava, si rideva, si scherzava, ogni tanto si incontrava un amico e ci si salutava. Poco ...
... dopo le due la piazzetta era stracolma di gente. Questo può testimoniarlo chi quella sera era lì e ora sta leggendo questo racconto.... Personalmente ritengo che è stata una nottata molto molto bella, tranquilla, allegra, che ricorderò nel tempo con piacere. Ma torniamo a noi... Con i miei amici eravamo più o meno fermi, nel senso che non passeggiavamo, quindi i nostri spostamenti erano molto limitati. Guardavamo la gente passare, chi si fermava a scambiare qualche parola con noi, chi si soffermava vicino a noi perché aveva incontrato un conoscente, e chi, come noi, faceva con il gruppo postazione fissa nelle nostre vicinanze. In un gruppetto di ragazzi e ragazze vicino a noi c'era una ragazza molto appariscente (anzi, più di una, ma a noi ci interessa una in particolare, quella che sarà la coprotagonista di questo racconto). Questa bella tipa partecipava ai discorsi degli altri con disinvoltura. Si vedeva che era una ragazza molto aperta, alla quale piaceva la compagnia. Tra un discorso e l'altro, di tanto in tanto i miei occhi andavano a cercare quella bellezza che si trovava li, a pochi passi da me. Fu così che notai che anche il suo sguardo era spesso diretto verso di me. Una volta, due,tre, quattro volte. Ci presi gusto, la cosa mi piaceva. Chiesi ai miei amici se qualcuno conoscesse la bella gnocca, ma l'unica cosa che seppi era dove lavorava. I nostri sguardi si incrociarono tante volte quella notte, ma io non presi iniziativa perché attorno a lei ...