1. Valentina


    Data: 29/05/2020, Categorie: Etero Autore: edmond dantes

    ... farfugliare qualcosa, ma Valentina lo zittì bruscamente. “Ma… ma…” Lei gli mise un dito sulla bocca e disse “silenzio, prima che ci ripenso” e lo baciò profondamente, poi gli prese le mani e le portò sui seni invitandoli a palparli. Edmond rimase completamente scioccato ma non se lo fece ripetere due volte e iniziò a massaggiare quelle bombe perfette, rotonde e sode, mordicchiando e succhiando contemporaneamente i capezzoli. Valentina sorrise, divertita dall’intraprendenza del suo amico, e si alzò leggermente per sfilare e gettare via il perizoma; poi si inginocchiò e accarezzandogli le gambe con uno sguardo malizioso gli abbassò lentamente i boxer scoprendo un pene già duro come il marmo. Ad Edmond sembrava di impazzire, era ancora incredulo e l’unica cosa che riuscì a dire fu “sei bellissima”; lei rispose con un sorriso e cominciò ad accarezzargli il cazzo con le sue mani perfette, per poi infilarlo tutto in bocca succhiandolo avidamente. Dopo averlo vezzeggiato con la lingua facendogli vedere come si fa un vero pompino Valentina si alzò poco prima che esplodesse e si distese sul divano, mettendosi comoda e allargando le gambe mettendo in mostra una fantastica fighetta completamente depilata. Iniziò a masturbarsi leccandosi avidamente le dita, poi invitò Edmond ad avvicinarsi e gli spinse la testa contro il suo pube; lui non se lo fece ripetere 2 volte e gliela baciò per poi mettersi a leccarle sia la figa che il culo con una tale voracità che sorprese anche lei, che ...
    ... cominciò a gemere e a contorcersi per il piacere. Oramai entrambi erano al culmine dell’eccitazione; Valentina cambiò posizione mettendosi a pecorina e, inarcando la schiena sinuosa, si girò e con le sue labbra carnose pronunciò un’unica parola: “sfondami”. Edmond si mise dietro di lei, le prese i fianchi e la penetrò, così come aveva sognato per lungo tempo… e riversò dentro la sua figa tutta la passione e la voglia repressa che aveva accumulato per anni. “sei bellissima… sei la mia porca… hai fatto la stronza per tutto questo tempo e adesso facciamo i conti” disse aumentando il ritmo ed entrando sempre più in profondità, tirando sonori schiaffi sulle natiche di Valentina che sorrideva piacevolmente sorpresa, oramai prossima ad un orgasmo che non immaginava potesse essere così intenso. La sua figa si inondò di umori mentre veniva stantuffata senza pietà e dopo aver raggiunto l’orgasmo si dedicò a lui prendendoglielo di nuovo in bocca, succhiando le palle e passando la lingua lungo tutta l’asta del cazzo durissimo fin sulla punta della cappella. Edmond la prese per i capelli e guidò il movimento della testa dandole il ritmo, spingendo sempre più forte finchè finalmente non esplose in una sborrata che inondò tutta la bocca e il viso di Valentina, che lo guardò compiaciuta leccandosi le labbra. Dopo aver pulito per bene la cappella con la lingua si alzò ed andò in bagno a lavarsi mentre Edmond si lasciò andare sul divano, esausto. Quando lei tornò si mise accanto a lui completamente ...