1. Cap: Grida di Piacere


    Data: 31/05/2020, Categorie: scambio di coppia Autore: Patrizia V., Fonte: EroticiRacconti

    ... mia. In particolare mi colpisce la sua passera: di solito le fiche completamente calve mi intristiscono, mi sembra che manchi loro qualcosa… Però quella di Lise è davvero intrigante: è perfettamente liscia e abbronzata esattamente come il resto del suo corpo lungo e flessuoso. Le labbra carnose appaiono a loro volta lunghe e lascive come quelle di una ventenne, e mi viene l’acquolina in bocca all’idea di assaggiarle. Le tette di Lise sono un capitolo a parte: anche in questo caso devo rivedere i miei pregiudizi. Di norma trovo quasi repulsione per le tette finte: la loro consistenza inntaurale, a forma generalmente troppo arrotondata e le inevitabili cicatrici più o meno nascoste sono una delle cose più antierotiche che conosco. Però il chirurgo plastico di Lise ha fatto davvero un buon lavoro: innanzi tutto le cicatrici proprio non si vedono; poi la forma è stata curata davvero bene e appare quasi perfettamente naturale, e le dimensioni benché abbondanti non sono del tutto sproporzionate… Chissà com’è la consistenza? Alta, magra e con le tette grosse: l’ideale per una gran varietà di maschi. Non c’è da stupirsi che anche sulla soglia dei cinquanta Lise non abbia problemi a rimorchiarsi tutti i maschi che vuole, a Cap come a Stoccarda. Hmmm… Oggi però ha a che fare con me. E io sono una cacciatrice esigente. Lei ha già avuto modo di rendersene conto questa mattina; ora però tocca a me assaggiare le sue polpe. Eva e Gerd stanno già pomiciando pesantemente sul divanetto di ...
    ... destra. Io prendo la mano di Lise e la conduco su quello di sinistra, dove possiamo stare più comode, vedere ed essere viste dall’altra coppia e darci da fare senza il fastidio dello spigolo del tavolo contro i fianchi. Siamo enrambe vestite solo della nostra abbronzatura, quindi non ci sono molti preamboli necessari: le faccio qualche complimento sul suo corpo sfiorandole la pelle con la punta delle dita e le sfioro i capelli biondi e ricci con le labbra più per sentire il loro profumo che per baciarli. Poi abbasso la bocca sull’incavo del collo e la bacio in quel punto dove si concentrano tutte le nostre vulnerabilità… La sento fremere, e so che non opporrà nessuna resustenza. La Lise omofoba di due giorni prima non esiste già più. Sento un sospiro maschile alle mie spalle, e non ho bisogno di voltarmi per capire che Eva deve aver già ingoiato il bel membro di Gerd per spompinarselo a dovere. Non rimarrò troppo indietro: mentre pratico un delicato succhiotto sul collo a Lise, le afferro un seno e lo palpo delicatamente saggiandone la consistenza… Non male: sembra quasi vero… Certo preferirei la polpa soda di una ventenne, ma la crucca fa quello che può alla sua età, esattamente come me: e se la cava piuttosto bene. Non voglio lasciarle segni sul collo: scivolo più in basso con le labbra senza smettere di palaparle un seno, e mi dirigo con la lingua verso il capezzolo libero per vellicarlo con calma. Di nuovo Lise freme di piacere sentendosi lavorare il seno. La sua sensibilità ...
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