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Entità indipendente
Data: 02/06/2020, Categorie: Etero Sesso di Gruppo Sensazioni Autore: Idraulico1999
... cuore che mi scoppia nel petto, sono ferma all�ultimo incrocio che ci divide, sennonché spalanco leggermente le gambe e lo spacco s�apre, tolgo la mano dal cambio e l�infilo sotto la gonna, sotto il perizoma. Sono bagnata, il clitoride è gonfio, il cuore batte come un forsennato, al momento scatta il semaforo verde, tolgo la mano da sotto il perizoma, metto la prima e parto. Eccomi arrivata, soltanto che il parcheggio è vasto, eppure non ti vedo.In quel momento mi fermo e mi guardo intorno, sono persa, però a un tratto m�accorgo di te in macchina che m�osservi accuratamente da lontano, con la tua solita posizione pensierosa e con la mano appoggiata al mento accompagnato da un sorriso sornione sulle labbra, le mie adorate labbra. Quante volte ho sognato di sfiorarle, e adesso? Tu non accenni a scendere, eppure io non mi faccio intimidire, dal momento che apro la portiera della macchina e scendo decisa, però metto il piede a terra e sembra che le gambe non reggano. In quel frangente m�impongo di stare calma, m�alzo decisa dritta sulle spalle con l�aria della donna più sicura del mondo, quando invece mi sento come un canarino allarmato e spaurito. Dopo mi dirigo diritta alla macchina, tu continui a mantenere la stessa posizione e il solito sorriso, finché non sono davanti alla portiera della macchina, allora scendi piano con una lentezza infinita, apri lo sportello e fai il giro. Adesso non ci sono più barriere, non ci sono più linee telefoniche che ci dividono, tu ...
... alzi la mano, m�accarezzi il braccio con prudenza con un dito scendendo dal gomito verso la mano. L�emozione è troppo forte, perché sento i brividi salire brandendomi dietro la nuca, il dito scende fino all�interno della mano, io stringo racchiudendo tutta la tua mano nella mia.Sento i capezzoli all�interno del reggiseno che s�induriscono come dei piccoli chiodi e tra le gambe il miele dell�eccitazione che mi fa impazzire dal desiderio di sentirti scivolare dentro di me. Attualmente è già l�imbrunire, poiché iniziano ad accendersi i lampioni, quasi non ci salutiamo neppure, tu m�apri la portiera, poiché è evidente la tua urgenza d d�avermi, perché io noto ammiccando un evidente gonfiore che ben altre volte ho avuto modo di vedere tra le tue gambe, soltanto che è sempre stato presumibile, virtuale, adesso siamo in viaggio, ma per dove? Io non ho preso lo zaino, ho soltanto chiuso la macchina, siamo lungo Viale Colombo verso la zona dei giardini, allora capisco che cosa vuoi fare e senza pensare troppo m�inclino passando sotto il tuo braccio destro, mi schiaccio sulla tua coscia e piano inizio ad aprire i bottoni dei pantaloni, sentendo il tuo cazzo che vuole esplodere mostrandomi tutta la sua magnificenza.Io agguanto sennonché il cazzo tra le mani mentre tu continui a guidare, sorrido tra me e lui, apro golosamente la bocca e me lo infilo tutto dentro fino in gola accompagnando benevolmente il movimento della bocca con la mano. Io ti sento sussultare, il ...