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Maria, una calda monellina
Data: 05/06/2020, Categorie: Etero Autore: cd1948
... poi è mezzanotte passata�.-�Oddio, ma per quanto tempo abbiamo scopato ? � fece � e poi io avrei fame� aggiunse.-�Abbiamo fatto l'amore, non scopato, per quasi 4 ore� risposi �e poi ho fame anch'io. Dai, andiamo in cucina a vedere cosa ho in frigo�Scendemmo nudi. Io presi un paio di piatti pronti dal freezer e facemmo uno spuntino nudi, lei seduta sulle mie ginocchia. Poi, ritornammo a letto. Eravamo talmente stanchi che ci addormentammo di botto, tenendoci abbracciati. Durante la note ci sciogliemmo ma restammo sempre vicini.Al mattino seguente, era domenica, mi svegliai che lei dormiva ancora. Mi feci una doccia e poi andai a preparare la colazione. Misi tutto su un vassoio e lo portai in camera. La svegliai e facemmo colazione così, nudi, a letto. Finita la colazione, posai il vassoio a terra e mi dedicai a lei.Iniziai a baciarla e carezzarla come la sera precedente. Eravamo riposati dopo la gran dormita ed i nostri sensi si risvegliarono subito. Riprendemmo dove avevamo smesso la notte precedente. Facemmo l'amore delicatamente, eccitandoci e carezzandoci a vicenda. Lei mi carezzò il corpo con le sue tettine, mi fece il solletico con i capelli e poi, alla fine, mi prese l'uccello in bocca, iniziando uno splendido pompino. Ma io non volevo venirle in bocca, per cui la attirai a me, al che lei si impalò sul mio pisellone in tiro. Iniziò uno smorzacandela divino.Ma io ora volevo quel suo bel culetto, per cui, dopo un po' non appena lei ebbe il suo primo orgasmo, la ...
... misi a pecora sul letto e mi posizionai dietro a lei. Per un po' la penetrai nella passerina mentre le lavoravo il culetto prima con un dito e poi con due. Poi, ad un certo punto, levai il mio cazzo dalla patatine e lo puntai sul culetto, iniziando a spingere. Lei cercò di agevolarmi, aprendosi le chiappette e così penetrai tutto in quel bel buchino stretto. Iniziai a pompare con energia fino a che, fra l'emozione, la vista, il fatto che era piuttosto stretto, venimmo assieme. Quando il mio pisello si fu svuotato e sgonfiato, lo estrassi e mi sdraiai sul letto, mentre lei rimaneva a pancia in giù.Quando ci riprendemmo, ci lavammo e ci rivestimmo, lei con quello che aveva il giorno prima. Stavolta mise le mutandine ma non il reggiseno.Quando fummo pronti, ed era oramai quasi mezzogiorno, la riaccompagnai a casa sua.-�E' stata una cosa stupenda� fece lei, una volta arrivati a casa sua.-�Anche per me� risposi.-�Potremmo rifarlo ?� chiese.-�Quando vorrai, basta che mi chiami. Il mio numero ce l'hai� risposi, poi scesi ed andai ad aprirle la portiera della macchina.-�Sai, no mi era mai successo prima, nessuno mi aveva mai usato tutte le cortesie come fai tu� disse, prendendo le borse degli acquisti del giorno precedente.-�La cavalleria è ormai morta. Restano soltanto pochi vecchi dinosauri come me a rendere omaggio alle belle donne� risposi, dandole un bacetto.Infine aspettai che arrivasse a casa. Lei sulla sogli mi mandò un ultimo bacio ed entrò ed io mi diressi a casa mia.