1. Innocenza ingannevole


    Data: 05/06/2020, Categorie: Etero Autore: Mesx

    Conobbi E ad una grigliata di pasquetta. Quelle piene di amici, alcool e cibo. Splendeva anche un bel sole, una giornata ottima insomma.
    
    Una ragazza estremamente solare ma anche molto timida. Al tempo, fidanzata con il peggiore dei coglioni.
    
    Iniziai a parlarci tra una mangiata e l'altra, era davvero simpatica! Una dalla battuta sempre pronta si, ma anche una con cui fare dei gran bei discorsi, dimostrando una certa intelligenza.
    
    E non era di certo una top model. Diciamo che il mio modo di vederla, con quello dei miei amici, era parecchio discordante.
    
    Chi la riteneva una brutta ragazza, chi la riteneva normale ma con la quale non avrebbe mai fatto nulla.
    
    Poi c'ero io, che la ritenevo carina, nonostante il suo fisico molto magro e il suo un po' a palla.
    
    Sarà che spesso non mi interesso troppo dell'aspetto se mi trovo bene a parlare.
    
    La rincontrai molti mesi dopo, in centro, al bar al quale vanno un po' tutti.
    
    "Ehi ciao E!"
    
    "Oh ciao! tutto ok?"
    
    "Si e tu?"
    
    Classiche frasi di chi non si vede da un po'. Ci fermammo dunque a prendere un caffè insieme e a scambiare due chiacchiere.
    
    Non fui molto delicato nel chiederle come mai non fosse col ragazzo. Sinceramente, nemmeno ci avevo pensato.
    
    "Si beh, non stiamo più insieme, ci siamo lasciati due mesi fa."
    
    Feci la classica espressione di chi si rende conto di aver toccato un tasto dolente.
    
    "Oddio E scusa! Non ci ho proprio pensato davvero, perdonami..."
    
    "Tranquillo, cose che ...
    ... succedono. Stavamo insieme da parecchio, però era palese che nell'ultimo periodo avesse un'altra."
    
    "Brutta storia. Mi spiace! stupido lui che non ha compreso di avere una ragazza splendida su molti punti di vista al suo fianco."
    
    "Beh ti ringrazio." Arrossì.
    
    Non lo avevo nemmeno detto per provarci, volevo solo risollevare un po' la sua autostima.
    
    Parlammo del più e del meno, fu una piacevolissima conversazione.
    
    "Scusa ma ora devo scappare, vado a ripassare un po' che domani ho un esame e poi per sta sessione ho finito!"
    
    "Oh certo! buona fortuna allora!"
    
    Ci scambiammo i numeri di telefono, ma ammetto che al momento non provavo chissà quale interesse.
    
    Tuttavia, mi scrisse poi lei il giorno dopo.
    
    "Ehi! l'esame è andato bene, che fai? :)"
    
    "Niente di che, sono contento sia andato bene comunque!"
    
    "Ti va di fare due passi? Ho bisogno di camminare un po' dopo tutto lo studio di queste ultime settimane!"
    
    Organizzammo quindi l'uscita e ci vedemmo nel primo pomeriggio.
    
    Anche quel giorno il sole era abbastanza alto nel cielo. L'aria era calda, il che rendeva la passeggiata più piacevole.
    
    Andammo al parco, ci fermammo ad un bar li vicino a prendere una bibita rinfrescante dato che faceva parecchio caldo ecc.
    
    Una tipica uscita insomma, niente di eclatante.
    
    Ci sedemmo su una panchina vicino alla fontana del parco.
    
    "Sai, mi piace stare con te."
    
    Io rimasi in silenzio.
    
    "Nel senso, sei una piacevole compagnia, dovremmo uscire più spesso ...
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