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Giuliana
Data: 07/06/2020, Categorie: Etero Autore: mon chou
Ottobre 2006, sono stato invitato ad una cena tra ex colleghi, non che la cosa mi entusiasmi troppo, ma dopo essermi informato sulla cerchia degli invitati, decido di partecipare, dopotutto si tratta delle persone con cui ho condiviso i miei primi 5 anni di lavoro.�Diversi anni prima, ero stato accolto con freddezza sul posto di lavoro, ma in breve tempo ero diventato un collega schietto e sincero, apprezzato per la disponibilità e per la discrezione, ma anche un pochino "coccolato" per via della giovane età.Avevo legato in maniera particolare con una signora, Giuliana, che mi vedeva come un figlio e a cui, con il passare del tempo, iniziai a confidare i miei pensieri più autentici.�Era dolce ed affettuosa, anche se non mancava di sgridarmi quando facevo cavolate; dal punto di vista professionale era temuta ed autoritaria, ma nei miei confronti era sempre gentile, tanto che tutti solitamente lasciavano a me, l'onere di portare i campioni da analizzare nel suo laboratorio.Lo facevo volentieri, così avevo la scusa di passare del tempo con lei, perché mi ero parecchio infatuato di Giuliana; una bella donna, piccolina, con delle forme morbide, il seno piccolo, i capelli corti biondo platino, il viso rotondetto, gli occhi verdi e le labbra sottili.�In estate, indossava il camice senza nulla sotto, tranne le mutandine e il reggiseno, diverse volte mi aveva beccato che le guardavo il sedere mentre era piegata, oppure a sbirciare il suo seno quando si apriva il camice.�Finiva con ...
... un�occhiataccia o uno scappellotto, subito perdonato di fronte ad un caffè o a una sigaretta.�Nonostante la differenza d'età divenni suo amico, il suo confidente; era una persona riservata, ma avendo valutato la mia discrezione, prese a confidarsi con me anche su vicende e temi piuttosto intimi. Restammo in confidenza per diverso tempo, anche dopo che cambiai lavoro, ma problemi di salute a livello familiare e l'amore per la Sua terra d'origine, ci fecero allontanare senza più ritrovarci. �All'epoca della cena erano trascorsi diversi anni, ero cresciuto, ero maturato, abitavo già da tempo in città, ero cambiato....tutti eravamo cambiati. �Mi dirigo direttamente al ristorante che mi hanno comunicato e mi ritrovo una tavolata di 12 persone che riconosco all'istante, sono cambiati, ma li conosco ancora tutti e poi c'è lei!�Giuliana non si è alzata a salutarmi, ma continua a conversare con Franca e Valeria, incurante del mio arrivo. Ma è solo una finta!Mentre stavo salutando gli altri, mi sono accorto che ha tenuto un posto libero proprio accanto a lei..... non posso non pensare a quanto è ancora bella.�Arrivo vicino a loro ed esordisco con un�"signore buonasera!"Franca mi tira per le mani fino a farmi rovinare su di lei, mi bacia e mi abbraccia, mi stringe�"Lucaaaa!!!! Ma com'è diventato grande il cucciolotto! Sai che non ci credevo quando mi hanno detto che venivi, ma tanto lo so che sei venuto solo per la Giuly! Mica ci venivi per me, vero ...