1. Giuliana


    Data: 07/06/2020, Categorie: Etero Autore: mon chou

    ... che volevo chiedertelo io? tanto lo so che stai scherzando, ma mi farebbe davvero piacere se venissi a trovarmi per trascorrere un giorno di vacanza insieme...."Non me l'aspettavo! rimango stupito e per istinto di difesa, inizio ad accampare scuse, problemi al lavoro, poco preavviso per prendere ferie ed altro ancora, mentre il cazzo mi fa male da quanto &egrave duro e costretto nei jeans.� �Terminata la chiamata con la promessa di vederci al suo ritorno, non posso fare a meno di masturbarmi furiosamente, penso a Giuliana, la immagino che ansima sotto i miei colpi, credo che le piacerebbe dominarmi prendendosi il suo piacere, faccio scorrere la mia mano velocemente lungo tutta l'asta e in poco tempo godo, non sono ancora sazio e continuo a toccarmi immaginandola e desiderandola finché vengo una seconda volta. �Al ritorno dal mare &egrave piuttosto presa da impegni personali, ma continua a chiamarmi e mi ribadisce più volte il suo desiderio d'incontrarmi, magari a cena, così possiamo parlare con tranquillità. �Sono sempre più interdetto e quindi lascio che gli eventi procedano da soli, senza insistere, senza forzature, finché mi trovo con le spalle al muro e conoscendo i gusti di Giuliana, prenoto un tavolo al mio ristorante giapponese preferito. �Arriva finalmente la fatidica sera e sono con la testa fra le nuvole, mi trovo senza certezze, non m'illudo, ma voglio cercare d'essere lucido per evitare figuracce. �L'appuntamento &egrave in una nota piazza della mia città, sono ...
    ... arrivato in anticipo e scendo per fumare unasigaretta, dopo pochi minuti arriva Giuliana, scende sorridendo e mi bacia sulle labbra a stampo �"Ciao bello, mi sei mancato tanto! Andiamo, sali che stasera guido io" �Sono talmente stordito dalla sorpresa del bacio e dalla vista di Giuliana abbronzata, fasciata da un vestito color senape, scarpe chiare con il tacco, che non protesto neppure; sono felice di trovarla così euforica e loquace, inizio a pensare che forse i miei pensieri non sono del tutto campati per aria.... �"Ohhh sveglia! Dove andiamo" �Fornisco le indicazioni e si parte, nel tragitto sbaglia un paio di volte, s'arrabbia con qualcuno, la gonna sale un pochino, faccio finta di nulla, ma sono eccitato, l'aria fresca entra nell'auto, cerco di darmi un contegno chiedendo informazioni sulle sue vacanze. �Arrivati al ristorante, prima d'entrare, Giuliana mi precede e ne approfitto per guardarle il sedere, non posso non pensare che &egrave sempre un gran bel culo; mi &egrave sempre piaciuto il suo portamento, il suo modo di camminare ancheggiando leggermente, nell'incedere, quando la gonna si tende, s'intravede il segno del perizomasotto il tessuto leggero.� �Si gira e mi becca, alza gli occhi, sorride scuotendo il capo e mi dice"Prima dicevi che qui ci vieni abitualmente a mangiare, ti conoscono? Se ci chiedono, per noncrearti imbarazzo, dico che sono la tua mamma..." �Scoppio a ridere e come risposta, la prendo per mano e mentre entriamo la bacio delicatamente sulle ...
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