1. I primi venticinque anni


    Data: 07/06/2020, Categorie: Etero Autore: fiordinorma

    ... splendidamente, senza che sentissi bruciore, mi sistemai meglio sotto, arcuando il bacino, e facendolo entrare tutto, al che la mia amica mi ingiuriò chiamandomi troia, puttana e grande zoccola.., io le feci la linguaccia e lei si arrabbiò di più. Il mio fidanzato per zittirla glielo mise in bocca, così si calmò, comunque mi guardava con occhi cattivi, io mi mordicchiavo le labbra per indispettirla, il suo fidanzato mi stava eiaculando nel mio culetto. Schizzi caldi e viscidi li avvertii subito, era il mio momento preferito, me lo godetti alla faccia di Manuela, Mario stava così bene dentro il mio culo, che aspettò che gli si ammosciasse, lo tirò fuori, dopo aver speso tutto lo sperma nel retto. Sandro, vide il posto libero e si buttò su di me, il mio ano caldo e aperto lo accolse calorosamente, poche botte in culo e ricevetti la seconda sborrata, aggiungendosi a quella di Mario. Strinsi le chiappe per tenere dentro tutta la sborra, mi alzai e sculettando andai nell'acqua, mi corse dietro Manuela, credevo che volesse picchiarmi, invece mi aprì le chiappe e mi sputò sul buco del culo. Le sorrisi e le feci un'altra linguaccia, poi mi lavai le parti intime con l'acqua fresca, presi la mutandina dal ramo e l'indossai, pensando per oggi è tutto. In macchina, tornando a casa le chiesi se era arrabbiata con me, certo mi rispose, poi aggiunse: ti voglio bene e mi sei simpatica, ma il mio fidanzato non te lo farai più..! Capricciosa di rimando dissi: vedremo..! Ci sorridemmo e ci baciammo in bocca, pomiciammo fino al ritorno a casa. Norma fiordinorma@virgilio.it
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