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L'estro amoroso - cap2- Solange deliziosa fanciulla
Data: 08/06/2020, Categorie: Etero Autore: Roca
... bello. . . Poi accelerò l'andatura, l'espressione del suo viso diceva che già stava godendo, Sentii gli umori caldi bagnare il mio pene, oh perché il piacere di quella singolare ragazza giungeva così rapidamente mentre il mio. . . Sentii gli spasimi del suo orgasmo, vidi la smorfia deformare la bella bocca, udii le grida del suo godimento mentre in me il piacere cominciava appena a farsi sentire. Lentamente la ragazza si chetò ma la sua vagina, la sua fica continuarono ancora le loro morbide strette. Rimase cavalcioni su di me col membro immerso nel suo ventre, il suo viso ritornò sereno. Mi guardò come se mi vedesse per la prima volta, abbozzò un timido sorriso mentre diceva mestamente: - Lo vedi, nel gioco dell'amore vinci sempre tu, anche ieri mi hai vinta sei volte! Rimasi stupito che si ricordasse, mi era sembrata un'invasata tanto era stata irruente. - Cinque volte, la sesta l'abbiamo pareggiata! La corressi sorridendo. - Ricordo, è stata la più bella di tutte! E. . . oggi? Chiese ansiosamente. - Oggi? Ci saranno altre partite se ti va di continuare. - Oh si. . . giochiamo ancora Cal! Ridemmo guardandoci negli occhi alla trovata di chiamare partite quelle che in definitiva erano amplessi. Per qualche istante mi illusi che Solange fosse veramente mia, aveva sempre sognato una ragazza con la quale fare all'amore liberamente senza sotterfugi, quella che troneggiava su di me esibendo quelle mammelline belle e impertinenti corrispondeva in tutto e per tutto ai miei sogni. ...
... Portai le mani su quelle cosine, lei sorrise compiaciuta lasciando che accarezzassi liberamente i seni che trovai lisci, duri. . . Solo quando con le palme stuzzicai i capezzoli lei chiuse gli occhi. - Ohhh Cal. . . mi piace. . . mi piaaace! Sospirò. Il desiderio della fanciulla si stava risvegliando, la provocai maggiormente contraendo e rilassando i muscoli che mossero il pene nel calore del suo ventre. - E questo ti piace? Chiesi perfidamente. - Oh si. . . si. . . Lo feci ancora e ancora. . . La fanciulla chiudendo gli occhi sollevò il bacino fin quasi a sfilarsi dal pene, lo abbassò, lo sollevò. . . Prima che lo abbassasse nuovamente passai le mani sotto il suo sedere mantenendola sollevata poi puntando i piedi e le spalle sul letto mossi le reni. - Ohhh amore. . . amore. . . Sospirò. Ora era io a salire nel suo ventre, lo facevo con movimenti ampi ricompensato dallo sguardo pieno di gratitudine della ragazza e dalla carezza che il pene riceveva. - Ohhh Cal. . . così. . . oh così. . . cosi. . . Sentii che prendeva le mie mani, rimase sollevata mentre le portava sui suoi seni. - Oh Solange. . . sapessi quanto sei bella! Mi piaceva veramente, se solo continuasse a guardarmi come mi guardava ora, continuasse a sorridere come mi sorrideva. . . Ma quasi repentinamente l'espressione dei bei occhi cambiò. il sorriso che illuminava il suo viso di fanciulla si alterò facendo posto ad una smorfia oscena. Distolsi lo sguardo, non volevo vedere quella espressione da femmina infoiata, ...