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L'estro amoroso - cap2- Solange deliziosa fanciulla
Data: 08/06/2020, Categorie: Etero Autore: Roca
... mentre anche lei mi aspirava, mi succhiava. - Oh Cal, sono contenta che sia tu a scoparmi! Alitò al mio orecchio. - Anch'io sai?. Risposi estasiato. Ero felice dell'intimità che ero riuscito ad instaurare con la misteriosa creatura di cui conoscevo appena il nome ma che mi affascinava. - Mi piace come mi allarga dentro, mi riempie fin su. . . Contrassi i muscoli pelvici provocando un fremito nel corpo premuto sotto il mio, le mani che percorrevano la mia schiena fecero sentire le loro unghie, repressi il grido che era salito alla mia gola sentendomi graffiare. - Ohhh amore. . . scopami ti prego. . . scopami, scopami! Mi supplicò. Sospirò al mio orecchio appena mi mossi, poi gemette nel sentire il membro percorrere la sua vagina, accarezzare col suo turgore le labbra della sua vulva. - Ah haaa. . . ah haaa. . . ah haaa. . . oh si. . . si. . . più forte. . . più forte. . . Ma glielo davo lentamente per godermi interamente il corpo che già aveva preso a muoversi strisciando le tettine sotto il mio petto. Volevo godermi la ragazza ora che il piacere saliva prepotentemente nel mio pene, volevo gustare con la mia pelle i fremiti che percorrevano il corpo sotto il mio. - Haaa. . . haaa. . . haaa. . . più forte. . . più forte. . . Mi implorava ancora. Accelerai gradatamente sospirando per il godimento che saliva e che sapevo inarrestabile. Una libidine infinita si impossessò di me, presi a sospirare, a rantolare mentre con rapidi colpi salivo nella vagina scivolosa, nel ventre ...
... ansante cullato dalle grida che Solange non tratteneva. I miei fianchi ad ogni colpo separavano le sue gambe sollevate facendole oscillare, venivano accarezzati dalle cosce della ragazza. Premevo ad ogni affondo per sentire i testicoli bagnati dei suoi succhi entrare nelle chiappette aperte e fresche. - Solange oh cara. . . mi stai facendo godere! - Anch'io amore. . . oh adesso. . . adesso. . . haaa. . . haaa. . . Mi sentii trascinato sull'orlo del baratro in fondo al quale vi era l'oblio, la pace dei sensi, già le fitte dell'imminente orgasmo della mia compagna facevano sentire le sue morbide strette stimolando oltremodo il mio pene facendomi precipitare insieme alla fanciulla nel godimento più sconvolgente. - Haaa. . . haaa. . . amore. . . amore. . . si. . . sii. . . ahhh siiii! ! ! Entrambi ci muovemmo convulsamente, Solange espresse il suo piacere con grida infantili, feci andare ancora il membro nei succhi della fanciulla poi mi piantai in fondo al suo ventre e il glande contro la bocca del suo utero venni in getti rapidi, copiosi. - Ahhh prendi amore. . . prendi. . . prendi. . . ahhh. . . ahhh. . . - Si. . . si. . . ti sento. . . ti sento. . . ahhh. . . ahhh. . . Rimanemmo immobili uno sopra l'altro, uno dentro l'altro aspettando che si calmasse il tumulto dei nostri cuori, l'affanno dei nostri respiri, poi la liberai dal mio peso. Il pene che uscì di fra le belle cosce trascinò il liquido del nostro piacere. La ragazza trasse da sotto il cuscino un tovagliolo che mise fra le ...