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Biancaneve e i sette nani - ii parte -
Data: 09/06/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: ClaudiaSimontacchi
... sapore salino insolito che non avevo mai provato prima. Marco nelfrattempo, reggendosi con una mano alla scaletta della barca comincia asbattermi, il movimento in acqua è difficoltoso, ma sento comunque premere la sua cappella duradentro di me, fino in fondo. Mi strappa degli urletti che cerco di soffocarecacciandomi in gola la grossa cappella di Cristian, ancorpiù profondamente, Cristian mi viene in bocca quasi subito. Marcoeccitatissimo continua sbattermi. Cristian lo aiuta reggendomi e spingendomicontro l'amico. Marco è in preda al godimento più assoluto, non controllapiù le sue parole e i suoi pensieri: mi insulta dandomi della puttana incalore, ma lo fa tra i denti per non farsi sentire dal resto della ciurma. Isuoi movimenti si fanno sempre più scomposti e un movimento maldestro, proprioall'acme dell'eccitazione, fa fuoriuscire il suo cazzone dal mio buco del culo,e Marco spruzza direttamente nel mare azzurro il suo nutriente lattebianco. Lo bacio, quasi perconsolarlo. I due ragazzi raggiungono gli altri risalendo a bordo, mentre io,una volta recuperato il costume, nuoto ancora un po’ leggera, cullata dalleonde. Deve essere ormai ora di pranzo, il mio stomaco comincia a brontolare einfatti Pietro spunta dalla barca dicendo “Claudia è pronto !!!” Pietro è ilnostro timoniere ma anche il nostro cuoco di bordo a quanto pare. Risalgoanch’io in barca, affamata come non mai. Vedo che i ragazzi guardano il miocostume bagnato come se fossi completamente nuda. Pietro, ...
... Davide, Manuel eAntonio in particolare sembrano non aver mai visto una donna in bikini. Misiedo tra Manuel e Antonio che mi danno quel poco di posto che possono darmi …“Siamo stretti, stretti come delle acciughine su questa barca!” dicosorridendo. Pranziamo tutti insieme, conversando amabilmente di tutto: diragazze, di calcio e di lavoro. L’atmosfera è proprio piacevole e rilassata, efinalmente ho conquistato anche la simpatia di Pietro, Manuel, Davide eAntonio. Decidiamo di passare le ore più calde in coperta. Ilposto è proprio piccolo, i ragazzi sembrano disposti al contatto reciproco, iopreferirei un po’ più di privacy, ma non è possibile in pochi metri quadri edobbiamo stringerci. Io mi sistemo accanto a Mattia e osservo le sue spallepossenti sdraiate davanti a me, e fantastico su quel che è avvenuto poche oreprima tra noi stringendo tra le dita i miei capezzoli. Mi sto toccando quandosento una mano calda insinuarsi tra le mie cosce, e un’altra afferrarmi un seno,occupando quello che era il posto delle mie mani, poi sento la voce calda diPietro che mi dice “Sei proprio una bella bambina”. Pietro sdraiato dietro dime sembrava essersi addormentato subito e invece aveva assistito alla mia eccitazione.La sua voglia di toccarmi tutta si fa sempre più audace, si avvicina a me conl’intero corpo e sento il suo membro premere contro le mie natiche e le suegambe intrecciarsi alle mie, e capisco che dobbiamo portarci all’esterno pernon disturbare gli altri ragazzi: mi alzo e senza ...