1. Il capostazione


    Data: 11/06/2020, Categorie: Etero Autore: alinasab

    ... un centimetro da me.. Sento il suo respiro troppo vicino, indietreggio perché non voglio che si avvicini troppo ma a lui sembra che piaccia la mia titubanza. Anzi credo lo ecciti ancora di più sapere che voglio resistere a questa tentazione. Dopo pochi passi, mi ritrovo con le spalle al muro. Il giubbino ormai è scivolato via e la maglietta è troppo stretta per riuscire a contenere la voglia dei miei seni nell’essere toccati e lui riesce a vedere questa voglia , allunga le mani e li avvolge entrambi .Ha delle mani grandi e loro ci stanno perfettamente, strette. Non voglio, penso io, ma il mio corpo mi accorgo che dice altre cose.. è un corpo voglioso lo sento da come rimane li immobile in attesa che venga violato da un perfetto sconosciuto. Mi ripeto che non voglio, ma forse non è così e lo sento anche da come i miei pantaloni iniziano ad inumidirsi proprio li... faccio fatica a tenerli a bada. Lui sembra un cane che fiuta l’odore, si china e con maestria si libera di ogni cosa possa intralciare il suo obbiettivo. Mi annusa e io sono soddisfatta che gradisca quella fragranza. Si solleva lentamente sfiorando il mio ventre e i miei seni per arrivare a pochi centimetri dal mio viso. Mi guarda e infila la mano nello slip. Vuole vedere la mia reazione il maledetto. Vuole sentire come mi eccito mentre mi tocca. Cerco di resistere ogni qual volta inizia a giocare e si fa strada nella parte piu nascosta del mio corpo, sembra stia cercando qualcosa, è abile con la mano. Mi vuole ...
    ... sentire ma io resisto. Spinge ancora di più e allora io non posso che chiudere gli occhi … lui capisce di aver raggiunto solo il primo livello. Mi prende per un braccio e mi gira con decisione. Ora la mia faccia schiaccia il muro. Sento la cinta dei pantaloni che tocca per terra , ho capito dove vuole arrivare , lui ha fretta forse. Faccio finta di resistere ma dentro muoio dalla voglia di sentire dentro di me la sua offerta. Mi apre le gambe e sento che quello che sto cercando e aspettando è arrivato. Colpisce una due tre volte ma non mi basta. Sono diventata ingorda di quel suo dare. Sono Imprigionata in questa morsa ma non ho nessuna intenzione di liberarmi, voglio essere sua, questa era la verità e lui vuole farmi morire di voglia. Con i miei seni dentro le sue mani, sente di possedermi. Non c’è ancora molto tempo e io voglio finire questa tortura il prima possibile. Non posso più resistere sento che mi pulsa , vuole arrivare al piacere li dove non si può tornare indietro. Lui è pronto a concedermi la sua essenza. Una due tre volte è pronto anche lui. Mi stringe più forte i seni e mi sento completamente parte di quella parete che fino a quel momento mi ha sorretta. Sono gli ultimi respiri eccitati e poi mi ritrovo con il suo corpo che schiaccia il mio. E’ tutto finito, lo allontano quasi infastidita,cerco di darmi un contegno sollevandomi i pantaloni che ormai sono fradici e ritorno al mio posto.
    
    Scuoto la testa e mi chiedo se lui abbia intuito i miei desideri. Do una ...