1. UNA SETTIMANA PARTICOLARE CON GABRIELE A ROMA


    Data: 14/06/2020, Categorie: Etero Sesso di Gruppo Gay / Bisex Autore: bono

    ... l’unico ragazzo con cui aveva avuto momenti intimi ero stato solo io, ma questo non lo sapevo, lo sapeva lui solo, ma me lo disse proprio durante la mia permanenza a Roma.Così la domenica mattina lo chiamai dicendogli che alle 15 sarei partito dall’aeroporto di Catania… infatti alle 16.30 fui a Fiumicino, lui mi chiamò chiedendomi di aspettare perché era bloccato nel traffico romano e che avrebbe cercato di fare quanto prima… arrivò a Fiumicino verso le 18… anche se era passato qualche mese, mi si buttò al collo come se non ci vedessimo da anni, talmente era contento che si mise anche a piangere… poi si fermò un momento mi fissò dalla testa ai piedi e mi disse “ma cosa hai fatto? Sembri diverso! Molto più magro con i muscoli i pettorali… non ci posso credere somigli a quei attori con fisico sculturato… ma che hai combinato?” in effetti lui questo non lo sapeva, ma in quei mesi ero andato in palestra, allenamento sodo e costante, dieta ecc… non che fossi chissà quale mostro ma ero bello tondo e con qualche chiletto di più, ma quei mesi avevano scolpito per bene il mio fisico, delineando bene addominali, pettorali e togliendo quei chili in più… così le dissi “mio caro, palestra, dieta sono stati i miei compagni in questi mesi… ti confesso che sto molto meglio.”Così caricammo la mia valigia nella sua macchina, e ci avviammo verso Roma, ma al raccordo anulare, riecco il traffico tremendo, kilometri di coda si erano fatti le 20… ma non c’è ne eravamo nemmeno accorti, dato che ...
    ... avevamo utilizzato tutto quel tempo per dirci un sacco di cose, io a lui e lui a me, ad un certo punto mi dice “sono già le 20 e sono sicuro che impiegheremo ancora un’ora abbondante prima di arrivare a casa, che dici se ceniamo velocemente ora? Oppure tu dopo la doccia vuoi uscire?” io le dissi “tu che programmi hai per stasera? Non voglio esserti d’intralcio…” rispose “ tranquillo non devo fare un cazzo, e poi ti confesso che dopo un giorno di coda con la macchina stasera mi secca uscire… però se tu vuoi uscire faccio questo sacrificio…” pensai un po’ e poi dissi “tutto sommato starò qui fino al prossimo lunedì sera, quindi ne avremo di tempo per uscire… vada per la cena ora, e poi ci rilassiamo un po’”… vidi nel suo volto una grande gioia, come se non aspettava altro… certo che lui nella sua mente stava godendo di questa risposta, che in realtà avevo fatto molto ingenuamente…Così ci fermammo a cenare, una sigaretta e poi dritti a casa…Erano già le 21.30 quando aprimmo la porta di casa, posammo le valigie, lui mi fece visitare il suo appartamentino con annesso giardinetto, le dissi che era un vero gioiello, sembra il covo segreto di una setta, è inespugnabile… e gli feci i complimenti…Disfatta la valigia chiesi se potevo farmi una doccia, lui mi disse “fai come se fossi a casa tua, con me non devi avere nessun problema, lo sai bene, è come se fossimo un’unica persona… nel frattempo preparo il letto, non ti dispiace se dormiamo insieme vero? Del resto c’è solo un letto quindi” ...
«1234...»