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pizza a domicilio
Data: 15/06/2020, Categorie: Etero Autore: babbacombe_lee
... un asciugamano.Eccola! Deve essere lei.In bagno c�è una foto enorme, montata su un pannello, che ritrae il padrone di casa insieme ad una ragazza.è stato gentile a definirla un po� più alta di me: è solo leggermente più bassa di lui, quindi più o meno 1,85-1,90.Se ne stanno in piedi, con lo sfondo di una spiaggia esotica, mano nella mano, in costume da bagno.è una donna favolosa, alta, slanciata, un corpo da modella ed un viso bellissimo, incorniciato da una massa enorme di riccioli neri, tenuti insieme da una complicata acconciatura guarnita con nastrini e perline.Mi spoglio, mi asciugo e mi guardo allo specchio. Sono solo una normalissima ragazza bianca, piccolina di statura, con un caschetto di capelli castani, insignificante, rispetto al tripudio di forme e di colori, in testa alla ragazza della foto.La maglietta bianca mi va un po� lunga e rimane molto attillata, perché lei deve essere parecchio più magra di me.Mi tira un po� sui seni e i capezzoli si vedono in trasparenza, ma devo forzatamente rinunciare al reggiseno, inzuppato dalla pioggia.Anche la gonna rossa mi tira sui fianchi e sono costretta a lasciare il primo bottone aperto, mentre dietro rimane leggermente sollevata, perché evidentemente più adatta ai suoi fianchi stretti, piuttosto che al mio �culotto� mediterraneo abbondante.Beh, diciamo che non sono proprio al meglio, ma alla fine esco dal bagno, con indosso la maglietta e la gonna della ragazza della foto, scalza e con i miei vestiti bagnati ammucchiati ...
... in una busta di plastica del supermercato.Senza scarpe mi sento ancora più minuscola, mentre avanzo verso il tavolo del soggiorno.Nel frattempo lui ha apparecchiato la tavola per due.�Ho pensato che nell�attesa che spiova, potresti mangiare qualcosa anche tu.�Oltre alla pizza, che ha diviso in due metà e riscaldato in forno, c�è un bel piatto di prosciutto e di ovoline di bufala, non manca, a centro tavola, una bottiglia di vino rosso.Così, mentre mangio, ripenso a Ramona, chissà che faccia farà quando gli dico con chi ho passato la serata.Pierre, si chiama così il mio ospite-salvatore, è carino ed educato.Piano piano mi sciolgo e, passata la sensazione spiacevole del freddo e dell�umidità, placata la fame con la pizza e le mozzarelle e, soprattutto, dopo aver bevuto diversi bicchieri di vino rosso, mi sento veramente meglio.Fuori continua a diluviare e noi ci spostiamo sul divano.Pierre è veramente un ottimo conversatore, la sua voce calda con quel leggero accento francese mi intriga, la trovo veramente seducente e così, forse è colpa del vino, forse di Ramona, comincio a perdermi in strani pensieri.I suoi pantaloncini sono veramente così, oppure �?Ripenso alle parole di Ramona: �i negroni hanno un uccello enorme, deve essere una cosa favolosa farsi scopare da uno di loro ...�Forse là dentro si è mosso qualcosa, o forse sono io che ho bevuto troppo.Lo sto guardando in maniera strana?Può essere.Anche lui, però mi sta osservando. Chissà, forse gli fa uno strano effetto stare ...