1. Una madre - capitolo 6


    Data: 16/06/2020, Categorie: Etero Autore: afrodite1969

    ... "Raccontamelo di nuovo!"
    
    E lei, muovendosi appena, raccontò; e mentre raccontava, come l'altra volta, si ascoltava, e si immaginava la scena: di come avesse trovato le foto, di Luca che era entrato, e l'aveva abbracciata, e baciata; di lei che si sbottonava la camicetta, di lui che le sganciava il reggiseno, e le sue mani che la carezzavano, che accarezzavano le sue tette; poi lui si sedeva sul bordo del letto, e lei avvolgeva il suo viso col suo seno, ed i suoi baci, la lingua sui capezzoli - ed era la bocca di Claudio che la stava succhiando e baciando, vorace, caldissima. Poi Luca si era alzato, tolto la maglietta mentre lei gli abbassava pantaloni e mutande, ed infine l'aveva preso in mano, caldo, duro, bellissimo! Anche lui aveva portato la sua mano all'inguine di lei, aveva forzato la vulva, aveva spinto dentro un dito - proprio come stava facendo lei ora, aggiungendo due dita al membro di suo marito, dilatando la vagina ed accarezzando la sua virilità. L'aveva accarezzata - come ora stava facendo lei -, e poi di nuovo dentro, fuori e dentro; e baciava le tette, le strizzava, succhiava i suoi capezzoli - proprio come ora, proprio così ... così ... cosììììììììì ...
    
    Alla fine era solo più un soffio, neanche una voce: il respiro del suo godimento.
    
    Quando si riprese, si accorse che aveva le dita impiastricciate, il seno indolenzito, e un gran calore in viso: doveva avere le guance infuocate! Aprì gli occhi, e sorrise, anzi, si mise proprio a ridere: avere una ...
    ... macchina fotografica, per immortalare l'espressione di suo marito! Probabilmente, pensava che lei fosse impazzita. Comunque era piaciuto anche a lui, di sicuro! Si allungò su di lui, poi si sfilò e si lasciò andare sul suo fianco. Appoggiò la testa sul petto di lui, giocò con i peli, ed infine tornò al pene, prendendolo in mano ed accarezzandolo teneramente. Oh, era ancora abbastanza duro! 'Sta storia, gira gira che finiva bene! Alzò gli occhi per vedere se si era ripreso, e lui ricambiò lo sguardo; si aspettava qualche commento, o almeno che le chiedesse quale delle due versioni era quella vera, invece lui dopo un pò disse: "La cosa è andata avanti?". Ecco, riusciva sempre a metterla in difficoltà! Mah, sì, in un certo senso ... In che senso? Che era capitato che Luca la guardasse ... Nuda? In effetti, qualche volta ... Forse, alla fine la storia non sarebbe finita bene. Il tono della sua voce era indecifrabile, asettico, come se si fosse trattato del resoconto di una transazione commerciale. Però, però ... il pene che ancora teneva in mano stava tornando duro! PAZZESCO!!! Forse prendeva davvero il viagra: non era possibile!
    
    "Faresti anche per me quello che fai per lui?"
    
    "Cosa? NO! Assolutamente no! Ma sei pazzo?!?"
    
    L'aveva detto con un tono scherzoso, ma in realtà era veramente turbata: pensava che lei desse spettacolo su ordinazione, come un'attrice porno? Certo però che poteva essere inteso anche in un altro modo: perché per lui sì, e per me no? Lei lo sapeva, e tentò ...