1. Pomeriggio bear in dark


    Data: 18/06/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: robbie1978

    Navigando tra i siti di annunci, tra il marasma di inserzioni, ne ho trovata una interessante. Un gruppetto di amici, in trasferta a Roma, cercano un singolo pompinaro per trascorrere un pomeriggio in dark. Prima di allora, non avevo mai fatto cose simili, anche se sempre è stata nelle mie fantasie l’idea di essere messo al centro dell’attenzione sessuale di maschi in calore. Ma mai avevo trovato il coraggio. Comunque, particolarmente eccitato, così, senza neanche aspettarmi repliche, ho risposto, descrivendomi, dichiarandomi alla prima esperienza del genere, cercando di essere soprattutto sincero circa la mia timidezza, ma anche la volontà di mettermi in gioco. Mi ha risposto un certo Roberto, chiedendomi un paio di foto intere e del viso e il numero di telefono. Ho allegato, così, alla mail qualche foto tra quelle venute un po’ meglio. Tanto, se non interessavo, le avrebbe cestinate. Controllo dopo un po’ la mail e mi arriva quella di Roberto con la sua foto di volto e cazzo. Mi trovo davanti l’immagine di un bel maschietto bear muscolosetto sulla 30ina sorridente, bella barba folta, occhi azzurri. Guardo l’altra foto e vedo un cazzone dritto bello scappellato, grosso, ma non eccessivamente. Mentre resto imbambolato a fissare quelle foto e a fantasticare, mi arriva una chiamata sul cell.
    
    E’ un numero che non conosco!!! Penso subito a Roberto e sono indeciso se rispondere o meno. Col cuore in gola lo faccio. Mi spiega che tra le varie risposte al suo annuncio ha ...
    ... selezionato me, gli è piaciuto il fatto che mi sono detto timido. Roberto mi risulta subito simpatico, bella voce calda e maschia. Lui mi dice che sono 4 amici che da Padova sono arrivati a Roma per trascorrere qualche giorno nella capitale e cercavano un ragazzo per un bukkake party in dark. Mi spiega un po’ come andranno le cose: ci incontreremo io e lui direttamente in dark, dopo di che arriveranno i suoi amici, andremo direttamente a scopare, ma non in gruppo, ognuno a turno si scaricherà nella mia bocca. Mi descrive i suoi compagni, tutti tra i 25 e i 35, seri, simpatici. E fissiamo, così, l’incontro.
    
    Terminata la chiamata, mi avvolgo in un turbinio di pensieri. Andare o non andare? Questo è il problema! E’ vero o uno scherzo? Sono seri o malintenzionati? E’ un sogno o realtà? Resto convinto del fatto che posso sempre tirarmi indietro in qualsiasi momento. La notte non dormo, sono agitato perché molto eccitato da un lato, impaurito dall’altro. Ho mille dubbi, sensi di colpa. Ma alla fine al diavolo tutto! Mi presento all’appuntamento vestito con pantaloncini mimetici, scarpe nike bianche da ginnastica, canotta nera, cappellino adidas blu, in stile più o meno bear. Entro e tutto è sicuramente più scuro dell’esterno. C’è poca gente. Certo, è pomeriggio. Mi siedo al bar e ordino una coca cola, aspettando e col cuore a mille battiti al minuto. Verranno? Esiste questo Roberto o è uno scherzo? Boh. Male che va sto un po’ lì e poi vado via, non so se ho il coraggio di andare nella ...
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