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Il collega
Data: 21/06/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: TATO
... essermi dimenticata del materiale in camera, ma visto che il relatore ero io, non potevo assentarmi, e dissi al mio giovane sottoposto di recarsi in camera mia a prendere il suddetto materiale. Datagli la chiave elettronica, io comincio la presentazione, ero tranquilla il materiale mi sarebbe servito dopo una mezz'ora, e attesi l'arrivo del mio collaboratore, infatti un quindicina di minuti dopo si presentò con la mia cartella, e mentre altri parlavano, la aprii e comincia a visionare il materiale, ad un tratto tra i documenti trovo un pai delle mie mutandine da donna che uso tutti i giorni, e un biglietto: bello il contenuto del tuo armadio troia. Mi si gela il sangue, cazzo ha aperto il mio armadio e ha visto tutto i miei vestiti da donna, il mio intimo ecc, lo guardo e lui si lecca le labbra, sono fottuta, ma devo continuare, e passo la giornata con il dubbio, ma continuo. Poi finito tutto, mi reco in camera, e trovo sul letto parte del mio abbigliamento, scarpe ecc e un biglietto: ho fotografato tutto, e quindi ora fai quello che ti dico, preparati per le 22, con indosso quanto ti ho scelto, poi ti raggiungerò, caccio e ora? Cenai, e poi verso le 21 mi recai in camera, e come dettomi, mi preparai, indossai reggicalze calze e tacchi dieci, e infilai il vestitino nero a tubino, mi truccai e misi il rossetto rosso come indicatomi, aprii la porta e la lascia socchiusa e attesi. Poco dopo le 22 arrivò il mio sottoposto, 26 anni, giovanissimo, nulla di speciale, un ...
... praticante, entrò e mi disse: alzati e comincia a camminare per il corridoio sculettando, e mentre eseguii lui mi filmò, era inutile opporsi, ero fottuta, mi fece andare avanti e indietro più volte, poi mi fce ripetere il cammino senza tubino, e poi senza slip, era pazzesco, un rischio troppo grande, poi arrivata alla porta mi fece inginocchiare, e tolto il suo cazzo dai pantaloni mi disse, ora devi essere veloce a sbocchinarmi, li in corridoio in reggi calve in ginocchio pazzesco, vedi disse tra un po co arrivano dei colleghi che ho chiamato con zapp, e se non sei veloce ti vedranno troia. Lo imboccai e con tutta la mia maestria lo succhiai, massaggiando le palle, lo infilavo sino in gola, poi sentii delle voci, infilai il medio nel suo culetto e lui sborrò, inghiottii tutto, mentre lo spingevo all'interno della stanza, e i suoi colleghi entravano nel corridoio. chiusi la porta, e ingoiai tutto, ero terrorizzata, e una volta in piedi chiesi perché, non serviva ricattarmi, mi piaceva e sarei stata volentieri la sua puttana, ma perché sputtanarmi. Lui mi rispose che sarei stata si la sua puttana, ma alle sue condizioni, e furono condizioni pazzesche, passammo si una notte favolosa, e per dei mesi fui sua, notte e giorno, ma poi cominciarono i momenti folli, mi ritrovai nel letto di colleghi, da lui scelti e convinti, nel letto di colleghe, che mi sottomisero pienamente, e sceglieva tutti sottoposti, figuratevi la possibilità di scoparsi il capo, di incularlo, di filmarlo, ormai ero la ...