1. Il matrimonio è la tomba dell'amore?


    Data: 22/06/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Dott.Destouches

    "Il matrimonio non è la tomba dell'amore, ma il continuum di un incontro tra due esseri." Questa frase era il leit motiv che mia moglie mi ripeteva di continuo quando la noia mi teneva il viso schiacciato a terra. Quindici anni di matrimonio e cinque di fidanzamento si potevano ritenere un traguardo ottimo visti i tempi. Chat, blog, piattaforme d'incontri erano e sono tutt'ora, quel pane quotidiano di cui ormai, la notizia di una cornificazione anche solo virtuale, passa come già vista. "E tu non ci hai mai fatto un pensiero?" Chiara si girò lasciando che la frangia le cadesse sul viso. Stava sparecchiando e aveva accatastato piatti e bicchieri sul lavello, una routine come tante. "Pensiero per cosa?" "Andare in chat." Si asciugò le mani e sbuffò sui capelli per toglierseli dagli occhi. "Andare in chat per rimorchiare qualche cretino e poi fare sesso virtuale?" "Beh, anche sesso sul serio." Azzardai. "No, mai andata o meglio, conosco la procedura, ho trattato un paio di casi di infedeltà iniziati così e sfociati in giudiziale." Chiara era un avvocato che si muoveva tra le aule di tribunale con la leggiadria di un colibrì, per quanto non lo fosse. Mia moglie era decisamente massiccia, un metro e settantacinque, con quel tot di pancia, gran culo e due mammelle che dire grosse era poco. Chiara era una milf BBW, beautiful big woman, per eccellenza, statuaria, che sulla soglia dei cinquanta, capace di smuovere gli uccelli di una marea di giovani. "Quindi ci hai fatto un ...
    ... giretto?" "Si certo." rispose. "E?" "E cosa? se ho rimorchiato?" Deglutii e sentii le tempie pulsare. Se avesse detto si? Come mi sarei comportato, che avrei detto. Di sicuro avrei ingoiato il rospo e cercato di sdrammatizzare. "Ma guarda che faccia che hai, ma rilassati; in chat ho cercato di capire il funzionamento dell'infatuazione, ma l' ho trovato squallido e triste." "Quindi non hai rimorchiato nessuno?" "Conosciuto un bordello di porci, ma nessuno per cui perdere la testa come le mogli dei miei clienti." La mente si rilassò di botto,ma per uno strano, maligno caso, provai un senso di delusione. Parlare di queste cose mi aveva fatto avere un erezione. non che fossi un cuckold anzi, al contrario avevo sempre avuto una gelosia bella pesa per la mia dolce metà. Ero a conoscenza di un paio di avvocati e un giudice che l'avrebbero sbattuta con piacere e questo mi faceva girare i coglioni e non poco. "Domani non torno per pranzo che ho una causa fuori sede." "Ok, gioia, distruggili." L'indomani mi alzai presto, mi ero preso un giorno di ferie per alcuni controlli in ospedale, niente di preoccupante, ma a cinquanta anni doverosi. Una volta a casa mi ritrovai solo, Chiara era già uscita. Presi un bicchiere d'acqua e la vidi. Chiara aveva dimenticato la sua agenda degli appuntamenti.In un epoca dove i tablet la facevano da padrone, lei teneva ancora la passione di scrivere su carta. Composi il numero e attesi. Una voce mi avvertì che il numero da me selezionato era momentaneamente ...
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