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ROMA è BELLISSIMA
Data: 22/06/2020, Categorie: Etero Autore: 1945
... le gambe per favorire il contatto. Avrei voluto infilarle subito la mano sotto la gonna per arrivare a Lei,ma un minimo di contegno essendo in taxi era necessario. Non volevo pero� interrompere il bacio,il taxista dallo specchietto retrovisore ci guardava non so se interessato o schifato.La sua lingua continuava a giocare con la mia, ho dato subito al taxi il cambio indirizzo. Le ho detto: andiamo al mio hotel. Ha avuto un momento di ripensamento/lucidita� subito offuscato da un mio bacio e da una ulteriore pressione sul suo grembo.Sperando che l�effetto polvere non terminasse all�improvviso, nell�attesa di giungere al mio hotel, ho continuato a darle dolci baci e con circospezione, perche� il taxista non si accorgesse, ho infilato la mano sotto la sua gonna, che peccato aveva le collant.Non importa in corrispondenza della figa ho iniziato a premere sul tessuto che spingevo al suo interno masturbandola. Lei aveva allargato le gambe e percepivo il suo bagnato.Aveva momenti in cui percepiva cosa accadeva, ma erano solo brevi momenti.Giunti all�hotel abbiamo preso l�ascensore dove l�ho baciata stringendole il sedere tra le mie mani.Era un sogno che si realizzava. A questo punto avevo il tempo per godermi il sogno. Entrati in camera mi sono tolto i pantaloni e le ho detto di restare solo con la gonna togliendo collant e mutande .L�ha fattoHo ripreso a baciarla ,ho infilato la mano sotto la gonna arrivando alla figa e ho iniziato a masturbarla.Le ho fatto togliere camicetta e ...
... reggiseno, emersero due morbidi seni che accarezzai con dolcezza, palpandoli e tirando a me i capezzoli.Era pronta a scopare. Le misi un dito in bocca da succhiare, cosa che fece mugolando.Le dissi togliti la gonna e distenditi sul letto a gambe aperte e poi spalancale piu� che puoi a.(volevo che l�esperienza le rimanesse impressa).A ricordo di quell�incontro le feci alcune foto con il mio cellulare .Nuda, distesa sul letto a gambe aperte con la figa in primo piano.Le dissi ;prenditi le tette in mano e metti la lingua fuori come a leccarle. Era bellissima,le feci altre due fotoBasta,ero non ce la facevo piu�,era ora..Mi misi tra le sue gambe e cominciai a leccarle la figa, su e giu�, dentro e fuori, con le mani le artigliavo i seni, poi le spinsi un dito in figa e�venne , mi venne in bocca come facesse pipi�.Continuai a lavorarla , non volevo farla smettere di godere.Poi dissi : adesso tocca a te, succhia il mio uccello, anche le palle, mi fece un servizio divinoLe toccai la passera era fradicia, la distesi alla missionaria e glielo spinsi dentro.Un suo sii accompagno� la penetrazione, mise le gambe intorno alla mia schiena venendomi incontro.Ti piace? Rispose siiii, ancora.Venne un�altra volta sobbalzando, intanto continuavo a pistolarla (effetto pillola) e le chiesi:prendi la pillola? Mi fece no con la testa e vidi nei suoi occhi il timore.Mi spiace non volevo rinunciare a venire dentro di lei. Le dissi sorridendo,quasi sussurrando,, se capita speriamo abbia il colore azzurro ...