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ROMA è BELLISSIMA
Data: 22/06/2020, Categorie: Etero Autore: 1945
... di miei occhi..Godevo a penetrarla il mio uccello era di marmo. Ho cambiato posizione,e l�ho fatta salire su di me. Le diisi: adesso impalati sul mio uccello. Si e� appoggiata a me,e aiutatosi con le dita ha messo la punta del mio uccello in corrispondenza del suo buco e poi si è lentamente calata a prenderlo tutto. Si� è lasciata uscire un ooh di piacere volgendo lo sguardo in alto.Le ho detto ,adesso sto fermo,scopati da sola ,vai su e e giu�. Guardavo quel viso d�angelo e il suo sguardo eccitato Vedevo il mio uccello sparire entro lei nascosto dal suo biondo ciuffo di peliLe piaceva. Continuo� il suo su e giu�.Le dissi :ruota il culo mentre vai su e giu�.Fece anche quello.Guardami negli occhi mentre mi scopi.Mi attaccai alle tette che pendevano libere e partecipai anch�io dando continui colpi verso l�alto.Quando lei scendeva le andavo incontro e viceversa fino a che sentii che stavo per venireLa volevo mia, nuovo cambio, mi distesi completamente su lei, ho attorcigliato la mia lingua alla sua e stringendole le chiappe,portandole a me per la massima profondita�,ho dato gli ultimi profondi colpi e spingendomi a fondo l�ho riempita del mio semeLa volevo pregnaE dopo la tempesta un po�di quiete, poca poiche� il tempo trascorreva e avevo ancora voglia.Le misi il mio uccello in bocca, mi guardo� sgomenta, ma succhio�, mi feci leccare tutto, compreso l�ano, fino a tornare in completa erezione.Le dissi :non dimenticherai mai questo nostro felice incontro, anzi lo vorrai rifareLe ...
... misi l�uccello tra le tette andando su e giu� mentre mi leccava il glande.Iniziai,non so perche�,a fare commenti salaci: sei una vera troia, altro che mamma e moglie fedele. Queste cose a tuo marito non le fai e mettimi un dito nel culo mentre mi succhi l�uccello.I suoi occhi erano lucidi: piacere o�?Poi passai alle cose serie dicendole: mettiti alla pecorina come una vacca, io sono il toro che ti monta, un toro con le mani per attaccarsi alle tue tette..Le leccai a lungo figa e ano infilando prima un dito e poi due nel suo culo, le chiesi se l�aveva gia� preso li�, disse: non ho mai voluto.Che bello avrei preso la sua verginita� anale.Era di nuovo in calore, mi sono attaccato alle sue tette e glielo infilato da dietro spingendo avanti e indietro, quando l�ho sentita prossima all�orgasmo mi sono fermato e l�ho tirato fuori, si è girata sorpresa, in quel momento glielo appoggiato all�ano e approfittando della precedente lubrificazione glielo spinto con un unico profondo colpo dentro.Lei disse no,no,no, ed io zitta puttana ti voglio inculare quando voglio e piacera� anche a teE sempre attaccato alle sue tette ho continuato la mia opera.Te l�ho detto: tu sei la vacca ed io il tuo toro..I suoi no sono diventati dei ni e poi ho sentito che cominciava a piacerle complice il fatto che su mio suggerimento si stava titillando la clitoride ,alla fine è venuta sulle sue dita mentre io volevo qualcosa in piu�.L�ho fatta girare e le ho detto succhialo fino a quando ti dico basta. Lecca ...