1. Resoconto del finesettimana


    Data: 23/06/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: crigio

    È una calda mattina di luglio. La luce che filtra dalla finestra mi sveglia dolcemente. Sbadiglio, stiro le membra riposate e mi volto nel letto. Accanto a me, ancora addormentato, Enrico respira profondamente.
    
    Ieri sera è tornato tardi e abbiamo solo cenato chiacchierando del più e del meno. Poi siamo andati a letto, riservandoci di raccontarci oggi le nostre avventure del finesettimana.
    
    Con un dito seguo il contorno dei suoi muscoli pettorali, disegno un cerchio intorno al suo capezzolo e scorro giù lungo il fianco. Scosto piano il lenzuolo, ma quello si impiglia in qualcosa. Lo sollevo e scopro la meravigliosa erezione mattutina del mio bello stallone. Il suo cazzo si allunga sul suo ventre superando di tre/quattro dita l’ombelico. Guardo un secondo il suo viso: dorme ancora. Lentamente scendo verso la verga pulsante e la percorro con la lingua dal glande allo scroto. Quella ha un sussulto e la testa di Enrico si gira. Faccio il percorso inverso e, giunto alla cappella, la avvolgo tra le mie labbra.
    
    Enrico inspira a fondo e con la bocca impastata, biascica: “Ehi, buongiorno!”.
    
    “MMMM… buongiorno a te, amore!”, rispondo, dopo aver dato una ciucciatina a quel bel frutto.
    
    “Sai, ho visto che alzava la cresta e volevo fargli capire chi comanda…!”, aggiungo sorridendo.
    
    “Ah, sì? E chi comanda?”.
    
    “Io, naturalmente!”.
    
    “Ne sei sicuro?”, e con uno scatto felino viene sopra di me, mi infila una mano tra le cosce e mi penetra con un ...
    ... dito.
    
    “AAAAAAHHHHHHHH!!!”, sospiro.
    
    “Allora: chi è che comanda?”, mi chiede.
    
    “Tu, tu, sempre tu!”, rispondo ridendo. Poi si adagia delicatamente su di me e inizia a baciarmi, accarezzandomi il viso.
    
    “Devi raccontarmi che cosa hai fatto sabato scorso!”, mi dice all’improvviso.
    
    “Sì, certo! Anche tu!”.
    
    “Sì, sì, ma prima tu!”, insiste, leccandomi il lobo e il collo.
    
    “Se me lo chiedi così non posso che cedere! Dunque: abbiamo fatto una gangbang. Mi hanno scopato in sei”, e il cazzo di Enrico si indurisce ancora mentre scorre tra le mie chiappe. “C’erano due fotomodelli bellissimi e giovanissimi e due energumeni muscolosi. I primi erano colleghi di Faruk, il piccolo. Gli altri due erano soci di Ahmed, il fratello più grande. Subito dopo le presentazioni Ahmed mi avvinghia a sé e comincia ad infuocarmi e, quando sono abbastanza eccitato, mi fa inginocchiare per succhiare i cazzi dei suoi amici”.
    
    “MMMMM, che puttanella che sei! Sei la mia puttanella!”, sibila Enrico, mentre mi tortura un capezzolo.
    
    “Ah… mmmm… allora… ah… ho iniziato a fare pompini a tutti, ma quando arrivo al cazzo del socio brasiliano di Ahmed, ho uno shock: era enorme!”.
    
    Enrico solleva il capo e, curioso, mi chiede: “Più del mio?”.
    
    “Oh, sì! Di più! Quando l’ho preso in bocca ho avuto la sensazione che mi si slogasse la mascella! Comunque, ho spompinato facendo il giro di tutti un paio di volte e poi Ahmed mi spinge sul divano per farmi scopare a turno da tutti loro. Inizia il modello rosso: un cazzetto ...
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