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Resoconto del finesettimana
Data: 23/06/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: crigio
... insignificante. Intanto, l’altro modello mi stantuffava in bocca e gli altri si facevano masturbare da me. I due turchi invece stavano a guardare”. “Quindi, hai manovrato quattro cazzi contemporaneamente? Chissà come godevi!”, mi fa Enrico e si attacca all’altro capezzolo. “Oh, cazzo! MMMMM! S… sì… godevo tanto, proprio come adesso…!”, gemo. “Il rosso ha sborrato subito e così anche l’altro modello… AAAHHHH!!! Sì, mordilo così, amore!!!”. “Racconta, dai!”, mi esorta Enrico. “Il primo energumeno ha voluto scoparmi a smorza… uff!... a smorzacandela. Mi sono impalato sul suo cazzo bello tosto e l’ho fatto morire di godimento”. “Ah, posso immaginarlo. Guardarti in quella posizione mi eccita sempre un casino!”, mi rivela Enrico, tornando a leccarmi il primo capezzolo. “Oh, merda! Così mi fai impazzire… MMMMM… Qua… oh!... quando stava per venire mi ha fatto mettere in ginocchio e ho bevuto tutta la sua sborra calda: ne aveva una quantità infinita…”. “… e tu l’hai bevuta tutta, vero? Sei insaziabile da quel punto di vista!”, mi precede il mio stallone. “S… sì… tutta… tutta…”, ansimo, e lui scende lungo il mio fianco, mi solleva una coscia e si intrufola con la lingua nel mio solco. “Sai… mmmm… ho avuto il mio primo orgasmo orale… ahi!”. “Che cosa? Orale?!”, mi chiede stupito, dopo avermi morso una chiappa. “Sì, è pazzesco, ma tutta quella sborra mi ha mandato in estasi ed il mio corpo ha reagito come quando ne ho uno anale. Sai cosa intendo, ...
... no?”. “Oh, sì che lo so!”, e ripiomba tra le mie chiappe aprendomi le gambe. “Ero così eccitato che dopo mi sono steso sul divano, ho aperto le cosce e mi sono fatto sbattere dal brasiliano. Non ho provato alcun dolore e ho goduto come una vacca, nonostante le dimensioni della sua mazza!... Amore… mmmmm… ma cosa fai con quella lingua… cazzo… mi fai impazzire… mmmm…!”. “Continua! Non distrarti!”. “Naturalmente, la dilatazione che mi ha provocato quel palo mi ha fatto arrivare al piacere estremo. Come succede sempre, anche lui è rimasto perplesso e ha avuto paura, ma Ahmed lo ha rassicurato e abbiamo goduto tantissimo!”. Enrico si solleva in ginocchio sul letto. Il suo cazzo punta dritto al mio buco. Si avvicina e lo appoggia alla rosellina iniziando a strusciarlo contro. Un colpo secco ed è dentro di me. “Ti ho detto di continuare a raccontare!”, mi ordina. “Oh… oh… oh… s… sì… ok… uff!... P… poi… poi mi hanno scopato I turchi…. Ah no, aspetta… Oddio, amore! Così non è facile…”, protesto mentre si muove lentamente dentro di me ed io sento ogni centimetro del suo cazzone. “Prima li ho spompinati e anche loro si sono succhiati il cazzo a vicenda”, proseguo e questo dettaglio fa eccitare Enrico, tanto che la sua verga si ingrossa ancora. “Oh, amore, ma sei enorme!”. “Dai, dai! E poi?”. “P… poi mi sono impalato sempre a sm… uff… a smorzacandela su Faruk…”. “Ma chi? Quello dei trenta centimetri?”, mi chiede. “S… sì”, rispondo e lui mi sbraga lo sfintere con ...