-
Momenti 2...
Data: 23/06/2020, Categorie: Etero Autore: abeba
... intorno, era ormai calata la sera e il posto sembrava un grosso parcheggio pieno di Tir e camion meno grossi, tutti parcheggiati in bella fila uno di fianco all'altro come fossero ad una mostra... mentre dritto a noi, c'era questa famosa taverna. Un grosso capannone illuminato da dove usciva di tutto anche a porte e finestre chiuse. Un assordante rumore di gente che parlava, rideva, brindava e cantava canzoni da ubriachi, in piu' metteteci la musica ad alto volume… e avrete l'idea. Piu' ci avvicinavamo, piu' ci chiedevamo in che posto eravamo finiti. Spalancata la grossa porta di legno ci trovammo davanti un mondo mai visto... assurdo quanti uomini quel capanno poteva contenere, tavoli e sedie ovunque, pieni di uomini tutti di una certa età che come avevamo immaginato da fuori, bivaccavano, mangiavano, discutevano, bevevano grossi boccali di birra fresca e qualcuno giocava pure a carte... l'ambiente per lo piu' malandato e 'rustico dava l'impressione di una taverna Country tutta in legno, ma che a me dava l'idea invece di una taverna tirata su' alla buona dai gestori per gente che non sta li a guardare il lusso ma che si ferma piu' per mangiare, bere e divertirsi. Molti fumavano e l'aria era quasi irrespirabile, una grossa presa d'aria che fungeva da aspiratore e refrigerante sul tetto era di ben poco aiuto. Appena dentro Immediatamente avemmo tutti gli occhi addosso. Per la prima volta in vita mia mi ero sentita a disagio e assai in imbarazzo. Io che mi ero fatta scopare ...
... in posti pubblici o davanti ad altre persone, che avevo fatto sesso anche estremo e in tutti i modi non nascondo che mi vergognai un po e anche Beatriz non era da meno. Frey invece appariva abbastanza tranquilla vicino al suo amico Alberto. Non si staccava da lui e cosi anche noi rimanemmo stretti a lui... ma fu una cosa che duroò assai poco, già quando prendemmo posto ad un tavolo per quattro, e dopo aver bevuto un paio di birre fredde, io e Beatriz iniziammo a scaldarci e sentirci a nostro agio. Facemmo conoscenza con molti amici e colleghi di Alberto, anche quelli ovviamente frequentatori abituali del posto era evidente. Quasi tutti. e ne fui assai stupita. si fecero avanti per le presentazioni, anzi, devo dire che molti apertamente ci fecero i complimenti anche troppo espliciti, e altri sempre in modo sfacciato ci dissero che ci avrebbero sfondate volentieri. Era evidente che l'educazione li dentro non era ben accetta, ma d'altra parte Alberto ci aveva avvisati . Siamo stati al gioco, iniziando a fare un po' troppo le troiette e amoreggiando senza pudore con piu' uomini. Qualche bacio sulla bocca, qualche toccatina di troppo e le birre che si bevevano, il caldo torrido del posto, fecero forse accelerare un po' troppo le conoscenze di qualcuno che iniziò a strusciarsi troppo su di noi. Non facevano distinzioni, anzi il fatto che una donna, una trans e un gay inaspettatamente erano giunti alla loro presenza li avevano piuttosto eccitati e galvanizzati. A quel punto io ...