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SHOPPING AL CENTRO COMMERCIALE
Data: 24/06/2020, Categorie: Etero Autore: bono
SHOPPING AL CENTRO COMMERCIALEFinalmente, dopo un lungo periodo di casino dovuto a una serie di lavori di ristrutturazione a casa, tutto era completo, mancavano solo dei piccoli utensili di rifinitura, che non riuscii a trovare nei negozi del mio paese, così una mattina decisi di andare al centro commerciale, presi la macchina e dopo un’oretta di viaggio giunsi al centro commerciale. La giornata era splendida nonostante fosse dicembre, beh del resto la Sicilia è una terra di sole, così pensai che dopo aver fatto gli acquisti, mi sarei goduto quella magnifica giornata girando per il centro commerciale.Mi incamminai diretto verso il settore che cercavo, feci gli acquisti, ritornai in macchina a posare le buste, e ritornai tranquillamente dentro, ma stavolta senza cercare niente di specifico, ma per curiosare con tranquillità tra i vari reparti, per poi spostarmi negli altri negozi. Dopo un po’ mentre stavo per completare il giro vidi entrare una ragazza bionda, occhi azzurri, fisico da modella, gambe perfette, rimasi come ipnotizzato da quella bellezza, tanto che urtai contro il carrello di un vecchietto che per poco non mi prendeva a calci in culo. Stavo visitando il reparto tappeti, quando me la ritrovai di fronte e che stava accarezzando lo stesso tappeto che avevo in mano io, la guardai meravigliato, lei mi guardò e fece un sorriso, quasi a volermi dire “eccomi qua bello sono tutta per te”, ricambiai il sorriso, lei si voltò come per andarsene, ma nel voltarsi inciampò nei ...
... tappeti e cadde a terra, prontamente mi avvicinai a lei per aiutarla e non potei fare a meno di guardare in mezzo alle sue gambe e fissare lo sguardo sul suo perizoma bianco che era in bella vista grazie all’effetto della caduta che le aveva fatto alzare la gonna.Dopo qualche attimo di titubanza le afferrai la mano e la feci alzare dicendo:L: Signorina, si è fatta male?S: Grazie a Dio no, è veramente gentile, un vero galantuomo se non si fosse soffermato a sbirciare tra le mie gambe…Immediatamente, diventai rosso in viso per la figuraccia che avevo fatto, non sapevo che dire, e sempre tenendola per la mano dissiL: beh sa, senza volerlo fare apposta, ecco… io… beh… mi scusiS: tranquillo ci sarei rimasta male se fosse stato il contrario.Quella frase mi tranquillizzò, dovuto al fatto che lei non mollava la mia mano e che sorrideva contemporaneamente…L: Comunque piacere io sono Luca.S: Piacere mio Luca, io sono Sonia, non badare al rimprovero… sei solo?L: Si, stavo facendo un giro… e tu?S: Anche io… che ne dici di continuare il giro insieme?L: Come si fa a rifiutare un invito da una ragazza bella come te? Ovvio che accetto…Iniziammo a girare insieme, la guardavo era sempre più bella, il viso angelico, gli occhi azzurri chiari sembravano di ghiaccio, quei capelli biondi naturali che le scendevano sino alla schiena, lisci e morbidi, sulle sue labbra un velo di rossetto rosaceo con brillantini dorati, il suo seno non molto grande, ma credo sia stato una seconda, stava su che era una ...