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SHOPPING AL CENTRO COMMERCIALE
Data: 24/06/2020, Categorie: Etero Autore: bono
... pranzo, scherzavamo e ci toccavamo, intanto la ragazza non abbassava minimamente lo sguardo fissandoci in continuazione. D’un tratto Sonia si abbassò sotto il tavolo, lo tirò fuori ed iniziò a leccarlo con la punta della lingua e quando me lo fece indurire per bene si risedette nuovamente.L: ma sei impazzita, guarda che quella ragazza ha visto tutto, devi stare più attenta!S: ma di cosa ti preoccupi, non vedi che si tocca… secondo me lo vuole pure lei.Io ero un po’ imbarazzato, ma lei per niente, dapprima salutò la ragazza con un la mano, poi le sorrise e gli fece cenno di sedersi al nostro tavolo, la ragazza che aveva ricambiato le sue attenzioni, si alzò immediatamente e venne al nostro tavolo, sembrava che non aspettasse altro. Ci salutò e si sedette accanto a me, disse che era una commessa, che aveva 21 anni e altre cose, che ad un certo punto non riuscii a capire. Si perché mentre entrambe stavano socializzando a parole, le loro mani avevano già socializzato con il mio cazzo; capii subito il tocco della ragazza, era molto più delicato di quello di Sonia, sembrava una piuma che sfiorava ora il glande ora le palle; l’unica cosa che feci fu il tentativo di toccare entrambe le fighe, quella di Sonia non fu un problema, ma quella della ragazza un po’ si, visto che indossava dei pantaloni aderenti, lei capì la difficoltà della mia mano a toccarla, e con un movimento leggero sollevò il sedere dalla sedia facendomi capire che potevo benissimo entrare dalla parte posteriore. ...
... Infilai la mano dentro i suoi pantaloni, facendola scorrere il più in basso possibile per andare a scostare il suo intimo, al tatto già sentivo la morbidezza dei suoi glutei, pensai che forse indossasse il perizoma, indugiai un po’ ma non trovai nulla, cavolo non aveva nulla di intimo, però mi sa che la ragazzina è proprio una gran bella troietta. Le mie mani scorrevano nel solco del culetto liscio, il suo buchetto fu il primo a farsi trovare dalle mie dita, lo accarezzai un po’ e poi continuai la discesa, finalmente arrivai alla sua figa, era liscia e morbida, doveva averla depilata, ma soprattutto era abbastanza umida, mi bastò qualche secondo di sfregamento che sentii la mia mano bagnarsi in maniera eccessiva, mentre lei si lasciò scappare un piccolo gridolino; ora il mio cazzo ebbe un’ulteriore reazione, me lo sentivo pulsare ed ingrossare maggiormente, era durissimo, le mani di entrambe iniziarono a stringerlo maggiormente. Sonia fece cadere a terra la forchetta, che si premurò a raccogliere, in realtà rimase sotto il tavolo circa 5 minuti, con la gonna alzata ed in ginocchio si avvicinò, e con la mano afferrò il cazzo e se lo puntò in figa, in un colpo lo fece sparire dentro la sua figa, ed iniziò a muovere velocemente il bacino avanti e indietro, fino a farmi sborrare, appena sentì la sborra calda nel suo ventre, chiamò la ragazza e la fece mettere al suo posto, la ragazza iniziò a leccarmi e succhiarmi il cazzo prendendo anche l’ultima goccia di sborra. Intanto che Sonia ...