1. Roberta l'inizio


    Data: 24/06/2020, Categorie: Etero Autore: Bastino9

    C’era stata la solita giornaliera discussione/litigio con Andrea perché ormai la nostra storia era gli sgoccioli ma nessuno di noi due voleva dire “basta”. Quando c’eravamo conosciuti non avevamo che 16 anni, non sapevamo su che cosa litigare perché reciprocamente ci accettavamo per come eravamo ed eravamo felici. Dopo poco più che quattro ormai tutto e tutti erano fonte di litigio, non ci sopportavamo più La simpatica coppia Roberta ed Andrea era scoppiata. Quell’ultimo scontro di tre anni fa pose fine al nostro rapporto, non so lui come si sentisse ma io stavo da schifo e quando lui dopo aver raccolte le sue cose mi restituì le chiavi di casa mi sentii male, ebbi una crisi dura e profonda che mi durò alcuni mesi e la superai per il sostegno di Anna la mia carissima amica che quotidianamente mi fu vicino. Anche se la fase buia era alle spalle non avevo recuperato il giusto equilibrio per affrontare la vita, i rapporti umani erano stentati e poi quelli con gli uomini erano assolutamente inesistenti. Mi angosciavo perché che a solo 24 anni mi rifiutavo di vivere e mi chiedevo come avrei potuto affrontare il futuro se odiavo la vita ed i rapporti con le persone erano difficili. Quel pomeriggio d’inizio autunno ero sconvolta mi lamentavo e piangevo con Anna e lei stufa di vedermi in quella condizione mi disse a muso duro Il discorso della mia amica si insinuò in me come un tarlo e come tale cominciò a lavorare finché una bella domenica di fine ottobre io, Anna e la sua ...
    ... famiglia eravamo sul lungomare e ripresi il discorso della mia partenza. . Con questo viatico partii per Ilheus nella fazenda di un prozio di Anna che aveva fatto fortuna nel Nordest con una fiorente piantagione di cacao. Che cosa avesse scritto Anna a quei parenti per me è rimasto sempre un mistero perché l’accoglienza fu a dir poco esagerata ed inaspettata da parte di tutti dagli anziani ai giovanissimi. Le prime due settimane mi sembrava davvero di essere in un villaggio vacanza ma poi tutto rientrò nella normalità, io ero diventata una dipendente a tutti gli effetti, dovevo curare i contatti commerciali con i clienti italiani, era stata definita la retribuzione nella quale era stato compreso l’alloggio in una zona periferica della fazenda ed avevo anche a disposizione una Fiat Panda van. Dopo il primo contatto con Anna per avvertirla del mio arrivo non ebbi più modo di risentirla, erano già passati sei mesi, mi ero sistemata e stavo cominciando ad integrarmi perciò la chiamai: . Il lavoro ed il suo ambiente mi piaceva proprio tanto e poi avevo fatto amicizia con alcune altre ragazze della fazenda le quali continuavano a raccomandarmi: attenta quando giri nella fazenda e se entri a contatto con i maschi ricordati che sono pericolosi e tentatori. Anna e queste giovani continuavano a dirmi attenta al nero! Attenta al nero! Ed io comincia ad essere tentata. Era l’ultimo venerdì del mese quando una collega dell’ufficio paghe mi chiese il favore di portare le buste all’ufficio del ...
«123»