1. Roberta l'inizio


    Data: 24/06/2020, Categorie: Etero Autore: Bastino9

    ... collaboratore capo degli operai. Con la macchina raggiunsi il posto e consegnai le buste, fuori nello spiazzo c’era Thiago un responsabile della manodopera di circa 40 anni che mi chiese di accompagnarlo agli uffici centrali. Durante il percorso di andata e ritorno Thiago mi raccontò quasi tutta la sua vita: della moglie morta da 4 anni e dei tre figli che stavano con lui e tante altre cose delle quali francamente non me ne interessava proprio niente. Thiago, una volta giunti a casa sua, cominciò ad insistere di entrare e di onorarlo di una visita, non volevo ma la sua insistenza così dolce e garbata alla fine mi convinse. Fu ancora più convincente quando mi invitò a bere una caipirinha ghiacciata e poi un’altra ed un’altra ancora alla fine non ero del tutto ubriaca ma alticcia si. Thiago era un bel uomo afro alto con un fisico possente, uno sguardo buono ed un sorriso reso ancora più accattivante da una dentatura smagliante si accostò a me e mi prese in braccio:. Ero distesa su un letto e sentivo le mani di Thiago che mi toglieva la camicetta e mi sfilava la gonna fino a lasciarmi nuda eccetto il tanga. Lui si stava rapidamente svestendo ed io pur essendo ebbra riuscivo a capire cosa mi stava succedendo ma in fondo non mi dispiaceva: avevo bisogno di fare sesso. lui ero ormai al mio fianco nudo mi girai rapida verso di lui e gli saltai sul petto, guardavo il suo viso scuro segnato da diverse rughe e sul quale splendevano i suoi occhi color ambra. Mi curvai facendo pendere il ...
    ... mio bianco seno verso di lui che allungò le sue mani ruvide per carezzarle poi le strinse, affondò le sue dita per tirarle delicatamente in giù, le massaggiava, le strofinava l’una contro l’altra , mi abbassai ancora di più verso di lui tanto potesse arrivarci con la bocca la sua lingua scivolava sulle areole, i miei capezzoli furono addentati e strappati . Conquistò il capezzolo e cominciò a succhiarlo come se fosse un bambino: provai un brivido intenso; con un movimento rapido mi trovai sotto ma lui cominciava a scendere tra le mie gambe e con le dita mi slargò le labbra della vagina mettendo a nudo il clitoride che oramai era pronto Stava scappellando e succhiando la cima dell’iceberg. Le sue labbra lo tenevano leggermente serrato mentre la sua lingua roteava intorno alla punta, avevo abbrancato tra le mie gambe il suo corpo ed i mie talloni erano piantati nelle sue spalle, sentii le sue mani salire lungo il mio ventre e fermarsi a raccogliere, come frutta matura, le mie mammelle, ansimavo, il respiro corto mi faceva rantolare e quando Thiago percepì che ero pronta comincio in sincrono a toccare con le dita le punte dei capezzoli con lenti giri facendoli ingrossare ed indurire al massimo e sentivo che il clitoride ormai turgido e gonfio offriva il suo glande alla sua lingua che lo sfregava delicatamente per inserirsi in profondità. Un sussulto, un grido ed un’esplosione fu una cosa sola. Non avevo ancora terminato il mio orgasmo che mi sentii penetrare, il suo pene grosso ...