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Un mese di riposo 10
Data: 25/06/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: aloale
... vincente: una costante rotazione a destra ed a sinistra unita alla spinta. �ecco�..così è una figata�..mi piace�non pensavo fosse così forte��che figata Carlo, grazie!� e continuava a spingere e ruotare il proprio braccio. Il ragazzo di prima aveva allargato il culo, forse questo aveva un braccio più esile o forse Matteo si era rilassato di più ed aveva iniziato a godere ma il risultato fu che arrivò ad infilarglielo fino quasi al gomito. Ne era felicissimo e lo tirò fuori e reinserì per altre tre volte facendo contorcere Matteo di dolore unito al piacere. Fu poi la volta del terzo che non resisteva più dalla voglia di provare avendo sentito gli amici dire quanto fosse caldo l'interno di Matteo e di quanto si sentivano il braccio stringere dai muscoli e di come fosse bello.... lui spinse con più decisione e per i primi momenti volle inserire solo metà avambraccio e muoverlo avanti ed indietro come se fosse un grande cazzo che scopava. Ognuno avrebbe potuto fare quello che voleva senza che gli altri intervenissero, tranne Carlo che fungeva da supervisore, questi erano gli accordi e vennero rispettati. Matteo ora stava davvero godendo tanto ed il suo culo iniziò a sbrodare in modo maggiore con la gioia del fister. Poi andò in profondità anche lui tra i grugniti di Matteo che si sentiva afferrare lo stomaco ed ogni tanto aveva nausea ma resisteva con ferrea volontà. Quando estrasse il braccio il buco di Matteo era trasformato in una galleria: oscenamente aperto, lasciava vedere ...
... chiaramente alcuni centimetri di intestino, con il muscolo dell�ano che pulsava talmente che sembrava parlare. �che bello, Carlo, non abbiamo mai visto un buco così largo! Questo ragazzo è incredibile, avevi ragione un gran porco, una bella troietta, come dici tu�� Lo osservarono ammirati e compiaciuti e poi vollero ripetere il giro provano ognuno le tecniche degli altri o inventandone dal momento. Lubrificavano, infilavano e spingevano. Matteo iniziò a sentire sempre più bruciore ed ogni tanto si irrigidiva ma perse il conto degli orgasmi anali. Le sue braccia cedettero e si appoggiò sui gomiti offrendo il culo ancora più comodamente al totale deturpamento; sentiva male, si morse le labbra quando furono troppo irruenti e sembrava che stessero cercando con la mano qualcosa finita sul fondo di un sacco senza rendersi conto che erano dentro al suo culo; aveva male ma non si arrendeva e non si sottraeva a quell'abuso; aveva male ma si stupiva perché avrebbe voluto non avere il cazzo in tiro fin dal primo istante e sentirlo indurirsi ogni volta che l'affondo era più profondo.... i tre ci presero davvero gusto, Carlo li lasciva fare: se Matteo voleva abituarsi al fist profondo questo era un buon inizio. Le braccia si alternavano e sparivano nella profondità sempre più agevolmente e con sorprendete velocità. Le loro dimensioni erano circa la metà di quelle di Luca ma Carlo già pensava al futuro... le voci prima pacate e timide si fecero più decise ed i ragazzi si davano apertamente ...