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Un mese di riposo 10
Data: 25/06/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: aloale
... dei consigli e volevano provare a metterli tutti in pratica. Di tanto in tanto restavano qualche istante ad osservare il buco restare largo, increduli della visione ed eccitatissimi. Poi, con il consenso di Carlo, provarono ad appoggiare la mano con le dita chiuse a cuneo sul buco e con una sola spinta arrivare ad infilarlo fino al gomito per poi chiudere il pugno ed estrarlo completamente: giocavano immaginando che fosse il toro durante la corrida: quando il braccio raggiungeva la profondità completa ed il gomito ne arrestava la corsa dicevano in coro �holé�holè!� ridendo di questa nuova tecnica. Matteo iniziò a rantolare rumorosamente ma Carlo disse che stava godendo e che dovevano continuare. Il buco era larghissimo l'estrazione del pugno chiuso corrispondeva sempre ad un dolore intenso e ad un nuovo rivolo di sperma di Matteo che cadeva a terra. Uno di loro volle provare ad inserire le due mani giunte ma fermandosi con i pollici fuori striando ulteriormente il buco. Le due mani insieme non erano certo più grandi di quella di Giacomo ma ora erano quasi tre ore che il culo di Matteo veniva martoriato e lui stava per cedere. Carlo interruppe il gioco che stava per andare fuori controllo e li ...
... riportò all'ordine dicendo di fare ancora qualche penetrazione completa ciascuno e che il tempo stava per scadere. Così ripresero ad infilare il braccio con una sola spinta e ad estrarre il pugno chiuso: decisero che ripetere ciascuno cinque volte questa operazione sarebbe stata la giusta conclusione della serata. Matteo si sentiva scoppiare, spaccare in due, aveva male ora ancora di più soprattutto al buco ma stringeva i denti e iniziò a fare il conto alla rovescia partendo da quindici e veramente quando lui arrivò a contare zero i ragazzi finirono. Uscirono dicendogli �ciao, grazie� e parlando convulsamente tra loro. Carlo dovette aiutarlo ad alzarsi e sistemarsi. Lasciò che si riposasse quasi un'ora sulla sedia e poi lo accompagnò a casa. Matteo era distrutto, con il viso contratto ma sorridente e dal suo culo continuavano ad uscire umori prodotti dall'irritazione ma aveva ottenuto quello che voleva. Appena si riprese ringraziò Carlo. Aveva vissuto una nuova esperienza incredibile superando un nuovo limite; il suo cazzo aveva eruttato litri di sborra e liquido pre-cum e si sentiva appagato, dolorante ma felice. Una situazione da rivivere certamente.Per commenti e/o suggerimenti: aldo_ale@hotmail.it