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Orario di chiusura
Data: 25/06/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Etero Autore: 36degrees
... inginocchiandosi sulle gambe, prese stretto in mano il suo cazzo e lo aiutò a penetrarle la vagina. Giulia cavalcò il suo uccello ansimando e tenendo una mano tra i suoi lunghi capelli mori e lisci. Stava godendo come una maiala, come non aveva mai goduto in vita sua.Il direttore la spinse quindi per la schiena verso il basso e lei si sdraiò, mentre il cazzo dell�uomo della sicurezza continuava a spingere dentro di lei. Il secondo uomo era intento a masturbarsi supino, il suo cazzo era eretto davanti agli occhi della ragazza. Le prese la nuca con la mano sinistra e avvicinò il suo volto ad esso. Giulia cominciò a leccarlo dal basso verso l�alto e viceversa, leccò le palle, le prese in bocca cercando di farcele stare per intero mentre la mano sulla sua nuca continuava a spingere e per un momento si sentì soffocare. Diede un colpo di tosse e scostò la testa lasciandole cadere fuori; un rivolo di saliva e sperma uscì dalla sua bocca.Gli uomini della sicurezza si scambiarono di posizione, Giulia cavalcò il cazzo del secondo uomo godendo nella stessa maniera.Il direttore tornò intanto a rovistare nel sacchetto della spesa e ne estrasse il barattolo della Nutella, ne tolse il coperchio e si inginocchiò davanti alla ragazza. Infilò un dito per intero nella cioccolata e diede un colpetto sul naso di Giulia, poi glielo infilò in bocca facendolo uscire pulito.- Alcolizzata, golosa e troia�la nostra cliente ideale� - disse ridendo.Riprese in mano il barattolo, lo inclinò in posizione ...
... orizzontale quindi di alzò in piedi e ci infilò dentro il suo cazzo spingendolo fino in fondo, lo tirò fuori coperto di cioccolata e si mise a gambe aperte davanti alla ragazza mentre sotto di lei l�uomo della sicurezza continuava a spingerglielo nella vagina.Il direttore le infilò il cazzo nella bocca, dovette girarglielo per un paio di minuti prima di estrarlo pulito.La tirò poi per i capelli fino a farla alzare in piedi. Le fece sollevare le braccia e le sfilò le uniche cose che le erano rimaste addosso, canottiera e reggiseno.Le diede quattro o cinque schiaffi sulle tette che in pochi secondi si arrossarono, poi la prese nuovamente per i capelli e la ricondusse alla scrivania, scostò la sedia e posizionò Giulia a pecorina con le braccia sulla stessa e le ginocchia a terra.Cominciò a passarle un dito intorno al buco del culo, poi iniziò a leccare partendo dal bordo e poi infilandoci la lingua dentro.- Ti piace nel culo troietta? � domandò subito dopo.Giulia non rispose. Sapeva che in quella situazione la sua opinione non contava assolutamente nulla.- A giudicare da quanto è piccolo il buchino direi che quel coglione del tuo fidanzato non ci gioca più di tanto.. - esclamò uno degli uomini della sicurezza.Il direttore passò ancora per qualche secondo il dito sopra il buco, ci sputò sopra e glielo massaggiò per diversi secondi, poi riprese in mano il cazzo e lo infilò dentro con un colpo deciso. Giulia urlò più di dolore che di piacere, riuscì a stento a trattenere le ...