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Orario di chiusura
Data: 25/06/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Etero Autore: 36degrees
... lacrime.Lui cominciò a spingere avanti e indietro, lei sentiva dolore, un dolore immenso, il suo buco era troppo stretto per un cazzo di quelle dimensioni. Lui sembrò fregarsene e continuava ad incularla senza sosta a ritmi sempre più sostenuti. Dopo qualche minuto la ragazza cercò di abituarsi al dolore e provò a trarne piacere.Gli uomini della sicurezza estrassero intanto dal sacchetto la bottiglia di liquore, la aprirono e la avvicinarono nuovamente alla bocca di Giulia che non fece resistenza e ne mandò giù almeno tre sorsi.Riposero la bottiglia e per l�ennesima volta le misero in mano e poi in bocca a turno i loro cazzi. Le fecero alzare le braccia, scostarono la sedia e la lasciarono nuda a pecorina sul pavimento con un cazzo a deflorarle l�ano e due tra le sue mani.Il direttore si spostò per terra e la sollevò sopra lui, poi riposizionò il cazzo nell�ano della ragazza e ricominciò a spingere. Nel frattempo uno degli uomini della sicurezza le fotteva la vagina. Era la prima volta che veniva penetrata da due cazzi contemporaneamente, che diventarono tre quando anche l�altro uomo della sicurezza glielo mise in bocca.La scoparono in 3 per circa mezz�ora alternandosi le posizioni, poi uscirono dal suo corpo e la lasciarono per qualche secondo a terra sudata e sfinita.La fecero alzare nuovamente in piedi tirandola per i capelli e la appoggiarono in piedi davanti alla scrivania. Il direttore le fece sollevare la gamba destra e riprese a fotterle con violenza prima la vagina ...
... e poi il culo.Abusarono del suo corpo per almeno altre due ore, tra sputi, insulti e umiliazioni di ogni genere.Troia, cagna, latrina, puttana erano gli epiteti con cui più spesso si rivolgevano a lei. Uno degli uomini della sicurezza la sollevò poi da terra e la sdraiò sulla scrivania in modo che la testa pendesse dal bordo verso terra. Glielo mise in bocca, lo tirò fuori, si masturbò e venne copiosamente a lunghi schizzi alternati sul suo viso e sui suoi capelli.Il secondo uomo della sicurezza dall�altro lato della scrivania si masturbava con i piedi della ragazza, quindi glielo infilò nella figa fottendola con colpi decisi. Lo tirò fuori, si masturbò, glielo infilò nuovamente nella figa e le venne dentro.Fu il turno del direttore che la rivoltò a pancia in giù, le scopò ancora il buco del culo e glielo riempì. La sua sborra cominciò appena a colare dal buco del culo della ragazza che lui estrasse dal sacchetto una zucchina e glielo tappò.La sollevarono dalla scrivania e la buttarono verso terra. I tre uomini guardarono verso di lei, poi si fissarono tra loro con sguardi compiaciuti.Il direttore si accese una sigaretta. Uno degli uomini della sicurezza uscì dalla stanza mentre l�altro mise le mani nella borsa della ragazza, ne estrasse il cellulare e le scattò un paio di foto.- Così fai vedere a quel cornuto del tuo fidanzatino come ti abbiamo ridotta� - disse ridendo.- E soprattutto domani mattina quando ti sveglierai saprai che è successo veramente e non è uno ...