1. Tradimento consensuale ( parte 3)


    Data: 26/06/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Shaft

    ... violino.
    
    Claudia vide lo sguardo di Dario perso tra le sue natiche , e sorridendogli dallo specchio lo fece dondolare qualche secondo
    
    - E' troppo tardi per lui mio caro..- e ridendo andò a rispondere al citofono.
    
    -Si?
    
    - sono io- era Marco, percepiva il suo nervosismo anche solo da quella rapida risposta.
    
    Stava per parlare quando sentì il viso di Dario infilarsi in mezzo alla curva del suo sedere.
    
    -Ah sì-.. disse al citofono sentendosi percorrere da mille brividi di piacere.
    
    -dai muoviti- Marco era seccatissimo
    
    - cosa fai... - cercò di dire a bassa voce a Dario, mentre sentiva che si era alzato e cominciava a spingere il glande sul suo ano inumidito di saliva.
    
    -ah..- il cazzo di Dario entrò prepotente nel suo culo, e lei cominciò a non capire più nulla.
    
    - arrivo amore..- disse mentre sentiva quell'enorme membro salirle nella pancia.
    
    - arrivo..- e riagganciò il citofono.
    
    - Sei un porco Dario!- gemette sentendo che la frequenza dei suoi affondi cominciava ad aumentare.
    
    - ...
    ... Sì e sono sicuro che la cosa non ti dispiace!-
    
    Claudia allungò la mano indietro, afferrò il sedere di Dario con le sue unghie smaltate di rosso, e se lo spinse ancora più forte dentro di sé.
    
    - Sfondami Dario, fammelo sentire tutto il tuo cazzone, dio quanto mi piace nel culo!
    
    Dario la fece chinare in ginocchio sul pavimento e le tirò indietro la testa per baciarla mentre continuava a spingere, lei era eccitatissima e guardandola negli occhi continuò ad aumentare il ritmo. A sua volta Claudia cominciò a spingere il suo sedere verso di lui
    
    - Sì, fammi sentire le tue palle che sbattono sul mio culo, fammele sentire!-
    
    Dario fece solo in tempo a pensare, questa donna mi farà impazzire, che esplose in una sborrata colossale.
    
    Lo estrasse gocciolante, Claudia si voltò e lo fissò piena di lussuria
    
    -Resta comodo voglio pulirtelo tutto- e si tuffò voluttuosa su quel cazzo che l'aveva tanto fatta divertire.
    
    Poi si alzò, si rimise rapida il cappotto e corse fuori dall'appartamento.
    
    continua
    
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