1. Debora (terza parte)


    Data: 26/06/2020, Categorie: Etero Autore: incantato

    Melodramma dicevo, tra i non molti versi che ricordo dell�opera lirica ci sono questi, sono pochi li dovreste reggere:L'ora &egrave fuggita,e muoio disperato,e muoio disperato!E non ho amato mai tanto la vita!tanto la vita.Però nel mezzo Cavaradossi dice anche qualcos�altro, diceOh! Dolci baci, o languide carezze,mentr'io frementele belle forme disciogliea dai veli!E qui dice davvero tutto, dice un mondo di ricordi di lei che lui amava, dice la sensualità e insieme la dolcezza di un incanto. Ecco, io lo so che Debora non &egrave Tosca, che io la pago per spogliarsi e che se non la cerco io andando nel locale in cui lavora lei non cerca me, però�Però pensate che ci vado anche per questo, per un misto di sogni e di fremiti, perché Debora &egrave una persona con cui parlare, che sorride vedendomi arrivare e che poi si spoglia per me; pensate che il melodramma non &egrave solo dramma, &egrave anche una dolcezza che certo, con il finale tragico scontato per questi best seller dell�Ottocento, &egrave destinata a dissolversi, a non durare, ma�ma perché rinunciarci subito? Melodramma dicevo, e infatti sono andato in tilt appena ho letto l�sms di Debora. Come spiegarvi cosa si prova n quei momenti senza fare di questo racconto un polpettone? Mettiamola così, pensate che qualcuno vi nomina una città, e voi di questa città vedete due foto, trovate su Google una frase nel dialetto tipico di quelle parti, che sia in Italia o dall�altra parte del mondo non cambia un accidenti...Poi di ...
    ... colpo scoprite che per arrivarci non bastano due ore di aereo come pensavate voi, cio&egrave basterebbero però in quella città, causa maltempo o lavori in corso, hanno chiuso l�aeroporto fino a data da destinarsi, e voi sapete che forse potrete vederla lo stesso quella città, che prima o poi magari ci capiterete, ma vi manca in quel momento perché vi sentivate già lì. O mi sentivo già con Debora, capite?, e non perché si sia spogliata davanti a me, perché sedendosi su di me abbia socchiuso gli occhi guardandomi languida mentre la sua mano scivolava fra le sue gambe, o perché per un attimo abbiamo ballato e la sua gamba si &egrave strusciata a cercare il mio pacco già duro. Se fosse solo per questo basterebbe andare da una sua collega, lì o in un altro locale, e a poco a poco dimenticherei Debora e i sui occhi languidi; ma io ho dentro di me Debora, non i suoi movimenti il suo strip tease la sua mano fra le gambe, io ho dentro di me il suo modo di salutarmi, di sorridere, il suo essermi vicina scrivendomi �ciao quando sei libero che ci vediamo?�, ho dentro di me il gelo e le lacrime dopo aver letto �puoi aiutarmi a comprarne uno� (di telefono), ho dentro come l�eco di una canzone che sembrava una melodia ed &egrave diventata uno stridore insopportabile, che mi rimbalza dentro al ritmo incalzante di �non ti vuole non ti vuole non ti vuole�, ho dentro lacrime a non finire e insieme rimpianti di giardini nel sole che avevo iniziato a sognare, ho dentro lei e la sua vita, ho dentro il ...
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