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Ahmed: i dolori del giovane samuel (cap. 12)
Data: 27/06/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Evan18
... che colpivano il mio culetto. Anthony continuò a baciare l'uomo sopra di me. E io ero impotente, forzato in una morsa fra i due: vedevo solo il ventre ornato dal piercing, e le due palle del ragazzo (più scure) che penzolavano e ballavano dietro al suo culo. Il cazzo del mio uomo era rimasto sempre molto gonfio, ma sentivo il dolore, era sfinente, mi sentivo succube. Volevo uscire da quella morsa, ma non potevo. Iniziai a dimenarmi verso entrambi i lati, ma Anthony e quell'uomo erano poggiati su di me, col loro peso. Faceva caldo, mi sentivo sudato e umido, sentivo liquidi densi nel mio culo. Iniziai ad avere terrore mentre quell'arabo muscoloso mi stantuffava. E iniziai a gridare di più a dimenarmi ancora, a colpire il petto di Anthony con la mia testa perché mi aiutasse. Ma lui era attaccato alla bocca di quell'uomo su di me e dentro di me, e non sembrava darmi retta. Iniziai a piangere: non lo volevo. Cosa stavo facendo? Non conoscevo nessuno, e in quel momento realizzai dove mi trovavo. Fu come un risveglio. Urlavo, con le lacrime che mi ricoprivano il volto rivolto verso il basso; riuscivo a vederle cadere goccia dopo goccia sul vetro del tavolino, che rifletteva la mia immagine. Anthony si staccò per un momento. Iniziò a dire parole arabe anch'egli. Le palle che sbattevano dietro di lui fecero dei colpi violenti, fermi e lunghi. Lui ansimava e sembrava supplicare in arabo. Poco dopo vidi sfilare via il biscione del ragazzo che colava liquido bianco. A quel punto ...
... approfittando della distrazione, mi protesi in avanti e cercai di alzarmi, all'insu, con un rapido slancio per raddrizzarmi. Urlai fra una lacrima e l'altra "BASTA". "LASCIATEMI" "CHI SIETE VOI...CO...SA MI STATE FACENDO!!?!??" "NON VI CONOSCO O..O..O, DOVE SONO? DOVE SONO? AIUTO!! AIUTOOO!!!" Anthony mi blocco la testa stringendomi il collo con due mani. Così non riuscii a dimenarmi. "SAMUEL! GUARDAMI" "NO! NO! NO! COSA VUOI??! AIUTO" "SAMUEL, GUARDAMI!" Urlò fra le risate dei presenti. "GUARDAMI! Sono io Anthony!" "AIUTO! AIUTO". "Guardami!" Lo fissai negli occhi e progressivamente smisi di dimenarmi: "Sono io, Anthony! Amore, sono io. Prendilo dai!" "NO COSA? COSA?" "Prendilo! Dai amore. Lo vuoi. Lo so. Samuel tu sai di volerlo! Lo hai sempre saputo. Siamo troie, e lo sei, lo vuoi diventare! Vero?" Si protese verso l'uomo su sdraiato di me che non si fermò mai. Gli pose una mano sul ventre muscoloso, e rallentò il ritmo e il respiro affannoso. "Prendilo!" "No no! Ma io...!" "Lo vuoi, lo vuoi! Fai la troia! Si amore dai! Falla" mi sussurrò sempre più lentamente e seducente. "Vai, muoviti così...prendilo tutto si... mhhm..." - mentre iniziai un movimento guidato da Anthony - "sii..! Tu sei una troia, lo sai! Non lo fai! Lo sei! Prendilo così...mmhm siii...brava siii bravaaa...mmhmmm! Muggisci con me sii!" E insieme iniziammo a mugolare: " Si mhmmm...ti piace...ti piace sii!!" Iniziai a impalarmi da solo col cazzone del ragazzo, ...