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Ballando il tango XIV
Data: 27/06/2020, Categorie: Etero Autore: Alba17
Non parliamo per strada. Ti guardo. Sei contento. Canticchi sotto voce. "Eccoci arrivati, piccola. Ora riposati e cerca di non fare tardi domani. Ti accompagnerò io, ma facciamo colazione fuori." "Ok, a domani." Un bacio a stampo e mi sussurri un: "Dormi serena!" Sorrido. Sai già che quello che mi mancherà stanotte è proprio la serenità. Mi conosci bene. Appena varco la porta di casa e appena il rumore del motore della tua macchina non si sente più, ecco che si risveglia il mio tormento. "Alba, che diavolo hai fatto oggi?- dico a me stessa- E domani? Cosa farai domani?" Mi vesto velocemente per non pensare. Mi butto a letto che così dormo. Domani sarò più lucida e ci penserò con calma. Mi giro e rigiro nel letto non so per quanto tempo. Sento le parole della mia coscienza. Chiudo le orecchie con il cuscino. "Andatevene via, VIAAA!- dico ai miei pensieri negativi- Era solo un gioco. Lui non è così. Non mi farà nulla di male. Lui è speciale. E' la persona che più amo. Mi fido di lui ciecamente.” Ecco l'arrivo di un sms. E' tuo. Leggo: "Alba, so che non dormi. Vestiti sexy. Ora usciamo... Ehi? Mettiti il perizoma con la catenina di acciaio sul culo. Mi fa impazzire quello!" Sono contenta di andare via. Non voglio stare a letto da sola. Con te vicino non penserò più a nulla. La tua presenza è magica. Mi farà rilassare. Metto la minigonna, scarpe col tacco, una maglietta senza reggiseno. Tanto è buio, nessuno lo noterà, solo tu che mi sarai di fronte. Voglio farti impazzire di ...
... voglia. Le gambe lisce e abbronzate slanciate dalle scarpe con tacco. Mi guardo. All'ultimo momento decido di fare una pazzia. Tolgo il perizoma con la catenina e lo infilo in borsa. Voglio venire da te nuda. Tiro i capelli in alto, ci metto sopra uno spray di colore blu scuro. Mi trucco gli occhi di blu e nero. Le labbra rossissime, evidenzio gli zigomi con del brush. Una collana con un ciondolo grande cade provocante tra i seni nudi. Basterebbe un movimento poco attento e verrebbero fuori. Rido allo specchio. Oggi mi sento bella. Ti farò cadere ai miei piedi. Sarai orgoglioso di me. Il tuo sesso si gonfierà a dismisura appena mi vedrai, lo so. Scendo le scale ridendo. Sei lì che mi aspetti. Salgo in macchina tirando su la minigonna. Fischi. Ti prendo la mano e me la infilo tra le cosce. "Nuda?" Annuisco contenta. "Ti avevo detto che dovevi mettere il perizoma!"- mi urli. "Pensavo ti avrebbe fatto piacere."- mi giustifico. "Tu non devi pensare! Tu devi ubbidire e basta. Chi ti ha dato il permesso?" "Scusa!- sussurro trattenendo a stento le lacrime- non lo farò più" "Troppo tardi. Ora ti devo punire!" Guidi come pazzo in direzione sconosciuta. Ti fermi davanti ad un pub. Non siamo mai venuti qui. La porta di legno vecchio, le luci soffuse... Cammino in fretta per stare dietro al tuo passo. Un omone ci blocca l'entrata. Non sento cosa gli dici. Mi squadra dalla testa ai piedi, poi ci lascia passare. Divani tutto intorno. Gente strana che manco ci guardano quando passiamo, sono in ...