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Ballando il tango XIV
Data: 27/06/2020, Categorie: Etero Autore: Alba17
... condizioni poco presentabili. Sul divano vicino a noi ci sono una donna e due uomini che la molestano. Li guardo senza credere ai miei occhi. Lei prima fa finta di resistere, ma poi ci rinuncia. Loro la aprono, la scopano letteralmente. Mi aggrappo al tuo braccio. Ho paura. "Ti prego, andiamo via da qui!"- ti dico con mezza voce. "Zitta!"- questa è la tua risposta. I miei occhi si abituano al buio. Vedo anche altro intorno. Al centro di questa stanza c'è una gabbia di ferro, molto molto grande. La porta è spalancata. Aggrappati alle sbarre ci sono 4 uomini nudi che leccano il ferro o lo mordono con i denti. Ti avvicini alla gabbia. Mi spingi dentro. Sono paralizzata. Non riesco a muovermi, a parlare. Gli uomini entrano dopo di me. Tu chiudi la porta. Sono in trappola. Guardo i loro occhi. Sono lucidi. I membri duri in bella vista pronti a impossessarsi di me. Voglio scappare. Non ho scampo. Mi hai chiusa a chiave e mi hai lasciato in balia di quei quattro. Allungano le mani verso di me. Uno mi mette il sesso in bocca, l'altro mi afferra i seni, il terzo mi mette la mano tra le cosce, il quarto struscia il suo membro tra le mie natiche. Guardo in tua direzione. Vedo che ridi. Hai una luce sinistra negli occhi che non ti ho mai visto prima d'ora. Aspetto che mi salvi, che fermi tutto, che mi dici che tutto era uno stupido scherzo, invece tu mi saluti ridendo divertito: “Addio Alba!" Mi libero del sesso che ho in bocca mordendolo. Sento il suo urlo di dolore, ma che viene ...
... soffocato dal mio: “Ti pregoo non andareee! Nooo!" "Alba, Alba svegliati! Stai sognando"- una mano mi scuote. E' la mia amica. "Dio che incubo! Per fortuna stavo sognando!"- e scoppio a piangere tra le sue braccia. Lei mi stringe forte. Cerca di farmi rilassare. Tremo tutta. Non riesco a credere che tutto fosse un sogno. Era così reale... Lei dorme con me questa notte. Non gliel'ho chiesto, ma le amiche sanno quello di cui abbiamo bisogno. Sanno leggere anche il silenzio, forse con più lucidità di quanto facciamo noi quando non siamo capaci di ragionare. *************** Le luci dell'alba penetrano dalla finestra illuminando la mia stanza. "Finalmente mattino!"- sussurro sollevata. Mi preparo pigramente. Saluto la mia amica ed esco fuori. L'aria fresca mi sbatte in faccia. Il profumo dei gelsomini mi penetra le narici. Lo respiro a pieni polmoni. Sei già lì che mi aspetti. Sempre puntuale come un orologio svizzero. Ti do un bacio sulle labbra e ci avviamo verso il bar. Facciamo colazione in silenzio. Mi guardi. "Come mai così silenziosa?- chiedi all'improvviso- e che faccia poi. Come avessi visto un cadavere.” "E' perché non sono riuscita a dormire questa notte.” "Perché? Stavi poco bene?" "No. Cioè sì, ma di testa." "Cosa succede Alba?" Allora comincio a raccontarti il mio incubo. Mi guardi incredulo. "Puoi saltare le lezioni oggi?"- mi chiedi tutto d'un tratto. "Non ho nulla di importante, quindi sì potrei..." Senza dirmi nulla prendi il telefono tra le mani. Avvisi che oggi non ...