1. In albergo per lavoro


    Data: 28/06/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: apbsxmi

    ... si fermavano sempre più persone in attesa, decidiamo di pagare il conto mentre beviamo il caffè e quindi alzarci e liberare il tavolo. Fuori l'aria ha una gradevole temperatura così decidiamo di camminare un po' prima di rientrare. Le stradine sono deserte e noi stiamo camminando affiancati; Ermanno ad un certo punto porta la mano dietro di me e mi accarezza il culo stringendomi una chiappa. Mi eccita la cosa e lo lascio fare. Dopo qualche metro lui si ferma e mi ferma anch'io; sempre tenendomi la chiappa stretta dalla sua mano, si avvicina al mio orecchio e mi dice “torniamo in albergo e vieni in camera mia che ti accarezzo e lecco tutto... vuoi?..” e mi prende in bocca il lobo dell'orecchio. Il mio cazzo diventa durissimo e gli dico semplicemente “sì”.
    
    Rientriamo in albergo, prendiamo le nostre chiavi e saliamo in camera sua che è fra l'altro un paio di camere prima della mia.
    
    Lui apre la porta e mi fa accomodare; chiude la porta e mi abbraccia forte dandomi un bacio veloce sulle labbra poi mi solleva il maglione e me lo fa sfilare dalla testa; passa alla camicia che mi slaccia tutta tranne i polsini, me l'abbassa dalle spalle ed io rimango come incatenato con le mani un po' dietro. Mi slaccia la cintura, mi abbassa la zip, prende i pantaloni e me li abbassa fino alle caviglie. Si inginocchia davanti a me, prende le mie mutande dai fianchi e le fa scendere piano finché il mio cazzo duro non svetta; a questo punto le abbassa in un solo colpo fino alle caviglie, a ...
    ... raggiungere i pantaloni.
    
    Mi accarezza le palle, mi impugna il cazzo e mi fa una sega, poi lo prende in bocca ed inizia a farmi un magnifico pompino mentre mi tiene stretto per le chiappe ed un dito è andato a sondare il mio buchetto. Si accorge che non mi manca molto all'orgasmo così di ferma. Mi toglie scarpe e calze, quindi mi sfila i pantaloni e le mutande dalle caviglie ma mi lascia la camicia allacciata per i polsini. Mi porta vicino al letto, mi fa inginocchiare per terra e piegare con la pancia. Mi si mette davanti e si spoglia velocemente. Quando si toglie le mutande vedo troneggiare il suo cazzo eccitato: non è molto grosso ma è lunghissimo, saranno 30cm. Non ne ho mai visto uno così.
    
    Mi viene dietro, mi butta la camicia sulla schiena e sulla testa, mi allarga le chiappe ed inizia a leccarmi il buchetto con maestria. Ho voglia di sborrare da quanto sono eccitato.
    
    Smette di leccarmi e sento che appoggia la cappella al mio buchetto. Spinge un po' e non fa fatica ad entrare; è lungo ed ho una strana sensazione nel sentirlo che continua ad entrare. Finalmente sento la sua pancia contro le mie chiappe e capisco che ho 30cm di cazzo nel culo. Mi afferra per i fianchi ed inizia ad incularmi, prima piano, poi sempre più veloce finché lo sento bloccarsi, irrigidirsi poi un paio di colpi forti e profondi ed inizia a sborrarmi nel culo. Come reazione, sborro anch'io senza essermi toccato. Finito di venire si accascia sulla mia schiena rimanendomi sempre nel culo, mi sposta ...