1. "buonasera signorina. quanto vuole per un pompino?"


    Data: 01/07/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Fidanzati30

    ... vogliosa più che mai. Senza dir nulla scese nuovamente dalla macchina, ma non fece in tempo ad arrivare al marciapiede che una voce la richiamò.
    
    “Ciao signorina!”
    
    Si voltò e scorse il viso di un uomo di mezz’età spuntare dal finestrino del suo Tir.
    
    “Perché non Sali qui da me?” Continuò l’uomo.
    
    Lei mi guardò. Le domandai “Ti piace?”
    
    “E’ carino.” Rispose lei.
    
    “E allora cosa aspettiamo?” seguitai
    
    Lei prese e si diresse verso la portiera del Tir con il suo incedere sculettante, valorizzando al massimo l’eccitante suono prodotto dai suoi tacchi sull’asfalto e quando fu sotto il finestrino,il camionista continuò
    
    “Quanto me prendi?”
    
    “Per cosa?” Chiese lei.
    
    “Per un po’ di su e giù.”
    
    Non era certo raffinato come il primo “cliente” ma più che volgare risultò simpatico per cui la troietta non si fermò; stavolta udii benissimo le sue parole. “Il mio pagamento sarà la tua sborrata!”
    
    Lui per un attimo rimase in silenzio incredulo. Poi domandò “Ma anche prima hai fatto così?”
    
    E lei “Certo!Però dev’essere in presenza sua.”
    
    “Ci sto.Salite!”
    
    Aprì la pesante portiera e subito la troietta, non senza fatica per via dei tacchi, salì i gradini per entrare in quel pesante Tir. Nel salire la mini le si alzò completamente lasciando intravedere parte del suo bellissimo culo e la sua fighetta vogliosa: era uno spettacolo.
    
    Io mi attardai un attimo per chiudere bene la macchina e guardare che intorno non vi fosse nessuno, salìì dall’altra portiera per ...
    ... disturbarli il meno possibile.
    
    Ammetto che anche per me non fu facile salire i gradini del Tir con l’asta completamente in tiro ma pian piano vi riuscii.
    
    Entrai e vidi subito che la troietta non aveva perso tempo; i due si erano sistemati sulla brandina della cabina dietro ai sedili e la diavoletta glielo stava già succhiando vogliosa.
    
    Ci rimasi in effetti un po’ male; il tipo ce l’aveva davvero grosso. E una volta eccitato completamente lo si vedeva in tutta la sua potenza, tanto che la porcellina, pur mettendoci il più voglioso degli impegni, non riusciva ad arrivare ad ingoiarglielo fino alle palle.
    
    Il camionista, vedendo la mia bimba così vogliosa, pensò bene di estrarlo dalla sua bocca e passarle la cappellona tutta sul viso; a giudicare dall’ansimare di lei la cosa le piacque assai. Come le piacquero i piccoli schiaffetti di cappella che iniziò a tirarle poco dopo sulle sue dolcissime guance.
    
    Lui non perse comunque tempo; gli passai un preservativo e dopo un po’ di fatica nell’infilarlo, passò ad infilzare la fighetta di lei già protesa a pecora. Si sentì aprire in due, ed iniziò da subito a gemere e gridare fortissimo. Il tipo eccitato da quel suo mugolare da gattina vogliosa, ci diede dentro fin da subito portandola al massimo del piacere in pochi colpi. Io seduto sul sedile mi gustavo la scena, faticando a trattenermi. Ma a occhio non ero il solo, in quanto la bimba gridava fortissimo e il tipo anche, tanto che di lì a poco (per fortuna) venne sborrandole ...
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