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La pasticcera
Data: 01/07/2020, Categorie: Etero Autore: coppia6164
... sue mani correvano sui miei fianchi e sui miei glutei provocandomi piccoli brividi di piacere. Era un pompino favoloso con la lingua che si soffermava sulla mia cappella che si ingrossava a dismisura mentre con la mano mi stringeva le palle per poi passarci con la lingua e leccarle e mettersele in bocca per succhiarmele. Quel piccolo lavoretto stava dando subito dei risultati tanto è vero che lei si fermò e mi disse “stenditi che ora mi spoglio io”. Io, come estasiato, obbedivo ai suoi comandi e, mentre mi coricai nel letto, lei cominciò a togliersi la gonna dandomi le spalle. Aveva un perizoma tigrato che mi eccitò ulteriormente e quando cominciò a sbottonarsi la camicetta si girò mostrandomi il reggiseno che si abbinava perfettamente al perizoma. Se lo sbottonò e si levò il perizoma in un attimo e venne verso di me. Mi salì sopra e cominciò a baciarmi sul petto mentre con le mani cercava le mie per incrociare le dita. I suoi fianchi cominciavano a muoversi su di me e non ci volle niente perché il mio cazzo trovasse la sua fighetta che era già bagnata…e se lo inghiottì. Mamma mia che piacere sentivo mentre scivolavo dentro, avevo una voglia matta di metterle le mani addosso per aprirle il culetto e scoparla meglio fino in fondo. Ma lei mi teneva le mani bloccate con le sue e cominciò di nuovo a baciarmi in bocca mentre si agitava su di me. Improvvisamente mi lasciò la bocca libera e si alzò leggermente su di me, lasciandomi la possibilità di baciare il suo seno che ...
... si trovava sulla mia faccia ora. Mi avvicinai al suo capezzolo cominciando a leccarglielo mentre lei ansimava cavalcandomi il cazzo e glielo presi in bocca per succhiarlo come lei prima aveva mi aveva succhiato l'uccello. All'improvviso però lei si mosse con un gesto felino e approfittando del mio completo rimbambimento mi ritrovai con le mani erano incatenate al letto. Cazzo che stava succedendo? Lei sorrideva e mi disse “tranquillo vedrai che ti piacerà”. Nel dirmi questo si era fermata nel suo andirivieni su di me e ora mi guardava dritta negli occhi. Io non sapevo che dire, L’unica cosa che uscì dalla mia bocca fu “va bene….”. La mia risposta sembrò essere il nuovo lasciapassare a quel gioco ed infatti lei riprese a muoversi su di me a scoparmi. Il mio corpo subiva passivamente i brividi di piacere che mi attraversavano e l’impotenza dei movimenti sembrava acuire quella strana e nuova sensazione di piacere che avevo ogni volta che Alice si affondava su di me. Ad un certo punto si alzò sul mio cazzo che le stava tutto dentro la figa e vidi il suo corpo sudato che vibrava e pulsava piacere. Si fermò per un istante, poi cominciò a muoversi di nuovo su di me…mamma mia, quel movimento a smorzacandela mi stava facendo impazzire. Vedevo il mio uccello che le entrava e le usciva dalla figa completamente bagnato. Gli umori di lei mi colavano addirittura sul ventre. Chiusi un attimo gli occhi perché non resistevo più e in quel preciso istante…. come se lei non stesse aspettando ...