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Sviluppi inattesi 3 - per capire
Data: 02/07/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: vogliagay
Appoggiato alla ringhiera del balcone, guardo l'orizzonte, dove il mare e il cielo si uniscono e respiro la fresca brezza marina del tramonto. Mi sento in pace con me stesso, finalmente. L'ultimo periodo è stato da dimenticare, caratterizzato dall'ansia di sentirsi tra l'incudine e il martello. Se solo qualche mese fa mi avessero detto che mi sarei trovato in questa situazione, non ci avrei mai creduto. Conteso da due uomini, un tempo complici, che dicono di amarmi e che si fanno ora la guerra. È stato un periodo infernale: appostamenti da parte di entrambi fuori dal posto di lavoro, fuori dalla palestra, in pausa pranzo, sotto casa... Entrambi con l'urgenza di parlarmi, di chiedermi scusa per quanto successo e di convincermi che fossero l'uomo della mia vita. E la mia testa scoppiava. Mille pensieri, sensi di colpa. Da una parte Marco che si è separato da Monica dopo neanche un anno di matrimonio. Questa cosa mi ha scioccato! Mai avrei immaginato che sarebbero arrivati a questo punto. Mi sento terribilmente in colpa nei confronti di Monica, ma analizzando la situazione, non sono colpevole del coinvolgimento emotivo di Marco. Certo, avrei potuto rifiutarmi categoricamente di fare sesso, ma ha cominciato lui con questa storia e sono convinto che se non avessi ceduto io, sarebbe andato a scoparsi qualcun altro. Dall'altra Giacomo, che ha lasciato Pisa e si è installato a Milano. Ma anche qui, in fin dei conti non gliel'ho detto io, il motivo principale era di lavoro e ...
... il fatto che si trasferisse non stava a significare che ci saremmo messi insieme. Avevo bisogno di staccare la spina, di rifiatare. Così ho approfittato della settimana tra il 25 aprile e il primo maggio e sono venuto a rilassarmi in questo splendido paesino nelle vicinanze di Taormina. Ovviamente per non avere rotture ho bloccato temporaneamente i numeri di cellulare dei signorini... Sono qui già da 4 giorni e gli effetti rigeneranti del mare si stanno facendo sentire. Passo le giornate in spiaggia, dove c'è una splendida temperatura e mi rilasso. Pranzo e ceno nella sala ristorante del delizioso alberghetto dove soggiorno. Non chiedo altro! Ancora una decina di minuti e poi mi faccio la doccia, in quanto si avvicina l'ora di cena. Mi denudo e mi infilo nel box doccia, facendomi accarezzare dall'acqua calda. Mi insapono per levare dalla mia pelle la salsedine e il sudore di un'intera giornata di spiaggia e mi accarezzo ovunque. È piacevolissimo, e questa sensazione si propaga a certe zone del mio corpo. Comincio a giocherellare col mio pisello, che pian piano si sveglia e stuzzico il mio buchetto voglioso. Mi sego per una decina di minuti, ma decido di non concludere in quanto voglio continuare più a lungo dopo cena. Mi sciacquo ed esco dalla doccia, mi preparo e mi avvio alla sala ristorante. Mi siedo al mio tavolino e do un'occhiata al menu di domani. Sono così assorto nella lettura che non mi accorgo che al tavolino davanti al mio si siede un uomo che fino ad ...