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Sviluppi inattesi 3 - per capire
Data: 02/07/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: vogliagay
... dolore, per cui preferisco una posizione in cui posso avere il controllo della situazione. Lo faccio stendere supino e mi metto in modo da potermi sedere su quell'obelisco. Mi abbasso lentamente fino a quando sento la sua cappella appoggiata all'apertura del mio culo. Prendo fiato e comincio a spingere in basso. Sento distintamente quella cappella enorme che comincia a farsi strada nel mio culo. Non appena Salvatore si rende conto che è entrato, mi prende per i fianchi e con un colpo di reni mi infilza come se fossi un pollo allo spiedo. "AHHHHHHHH! azzo cazzo cazzo! Ma vaffanculo, che male!!!", lo maledico. Salvo mi guarda e mi manda un bacio: "Scusa, non ho resistito...". Sta fermo dentro di me, fintanto che mi abituo a quel mostro. Quando non sento più dolore, comincio a muovere il bacino sul suo cazzo. È il segnale che aspettava. Mi prende di nuovo per i fianchi e comincia a muoversi come un forsennato. Urliamo entrambi. "Oooohhhhhhh cazzooooooooo! Sììììììì!", faccio io. "Cazzo che culoooooooo!", risponde lui. Uno schizzo di sborra parte dalla mia cappella, sento che arriverò ad un orgasmo anale. Ma è un pensiero che è partito troppo presto, perché Salvatore comincia ad ansimare più forte ed esclama: "Vengo, vengo, sborrooooooo!". Io di rimando: "No no no, ti prego no!", e cerco di sollevarmi dal suo cazzo. Ma è troppo tardi. Distinguo perfettamente le contrazioni del cazzo dentro di me e capisco che sta riversando la sborra nel ...
... preservativo. Dopo qualche secondo si calma e io riesco a sollevarmi e a far uscire il cazzo dal mio culo. Guardo il preservativo. È pieno zeppo di sborra e fortunatamente ancora intatto. Il mio volto si dipinge chiaramente di delusione e insoddisfazione. Salvatore capisce, mi accarezza e sussurra: "Mi spiace, ero eccitatissimo e non ce l'ho fatta. Poi tu hai un culo spaziale!!!", si complimenta. "Dammi una mezz'oretta e ti accontento... Nel frattempo, possiamo occupare il tempo in altro modo...". Si abbassa sul mio cazzo ancora duro, lo imbocca e comincia a spompinare con passione. Sbuffo di piacere e gli riservo lo stesso trattamento ricevuto poco fa. Lo faccio arrivare fino in fondo e blocco la sua testa per almeno una ventina di secondi, finché comincia a tossire e a reclamare aria. Molla la mia asta e mi guarda. "Scopami!", mi supplica. Lo guardo un po' stranito, non ho mai fatto la parte dell'attivo. Glielo faccio presente, ma lui mi dice di avere troppa voglia di sentire un cazzo in culo e che possiamo provare. Prende un preservativo e me lo infila, poi mi fa cenno di scendere dal letto. Si mette sul bordo e mi porge il culo. Afferro le sue gambe e le appoggio alle mie spalle, poi avvicino la mia cappella al suo culo. Sono titubante, ma lui mi guarda e mi fa coraggio. Entro piano, anche se potrei benissimo rendere pan per focaccia. Ma ho deciso che voglio godermi quest'ingresso in culo. Entrata la cappella Salvatore fa una smorfia di dolore, ma mi fa cenno di continuare. ...