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Tua zia Clara
Data: 06/07/2020, Categorie: Etero Autore: Ricordati la Slk blu
A venti anni non si può avete la consapevolezza, la maturità per stare con una ragazza vittima di abuso. Io ci ho provato, ho acchiappato i suoi fantasmi ed ucciso i demoni. Eppure non sono riuscito ad amarla, per quanto volessi stare con lei, bellissima, ancora oggi, dopo circa dieci anni ancora mi chiedi con chi ti ho tradita. Dalla mia bocca non uscirà mai il nome di tua zia, se il destino vorrà oppure la casualità, leggerai il racconto e saprai la meledetta verità. Conoscevo Flavia di vista, la conobbi intensamente quando fui mollato dalla mia ex e cercavo una chiavata veloce. Un mio amico mi diede il tuo numero dicendomi che eri facile e porca(porca confermo) perché lui ti scopó.Dopo due anni compresi quando tu fossi distaccata in quella scopata. Avevi paura ma quel coglione cosa poteva sapere? Tu però come una scema ti ritrovasti sola in una casa al mare con lui. Nulla di grave alla fine, lui si divertì. Tornando a noi racconterò della prima chiavata con tua zia, ma solo dopo aver scritto di quando tu fossi porca. So che li facevi per farmi piacere,eri consapevole di non provare la medesima sensazione.Inutile sbatterti come una furia per ore, inutili le mattinate passate a vedere porno scopando, inutile averti messo in cinquanta posizioni diverse, inutile fu incularti! Non credo che ti sia mai saziata con il mio sperma ma fammi credere di volerlo sempre mi piaceva. Abbiamo scopato anche davanti le tue amiche cesse, le ho provate tutte, infondo sborravo e andava bene ma ...
... quando mi raccontasti quel episodio la nostra storia cambió, io non lo so, non capivo ma mi sono battuto per te e forse sbagliavo, ho condiviso il tuo dolore, l'ho fatto mio ma sono caduto tra le gambe di un altra, per giunta tua zia Clara, colei che ci invitava a casa sua e ci dava l'appartamentino di tuo cugino per dormire insieme, scopare sopratutto! Erano due mesi che stavamo lavorando alla villetta adiacente quella di tua zia, sinceramente la salutavo e parlavamo come al solito, le cose presero una forma perversa poco tempo dopo quando una mattina mi invitó a prendere il caffè, e alle sette meno qualcosa ci stava tutto. Io ero sotto, fuori la proprietà con in mano un tubo e lei uscì dal balcone con quelgli shorts rossi dell adidas e un top con che mostrava il suo bellissimo seno. Clara aveva all'epoca quaranta anni ma diavolo che fisico! Una classica biondona dagli occhi azzurri. Vedova con un figlio e tanti soldi. Mi invitò a bere il caffè e stranamente mi apri la porta con la vestaglia azzurra, era senza il top, non racconto della chiacchierata ma spesso vedevo i capezzoli uscire e lei si copriva lentamente. I primi due giorni non dicemmo nulla di malizioso, però i suoi atteggiamenti erano promiscui, in quei momenti non ci pensi, con il tempo chiarisci tutto. Iniziammo discorsi sessuali su come scopavo Flavia, ero imparazzato ma risposi sempre preciso cercando di portare la mia figura ed essere uno stallone. "Vi sento!" Mi disse ridendo. "Ma quando strilla in quel modo ...