1. Don franco


    Data: 06/07/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: carsonwiller1

    ... piaceva il suo pelo virile e Franco, e lui candidamente mi confessò che amava la mia pelle liscia e bianca, anzi, mi disse “mi piacerebbe depilarti e renderti ancora più bello, magari potresti farti crescere i capelli ancora più lunghi…” Decisi di accontentarlo lasciandomi radere il pube e le gambe. Fu dolcissimo e delicato cospergendo la base del mio pene e lo scroto di fresca schiuma, poi con fare molto sensuale cominciò a rasarmi fino a farmi assumere l’aspetto di un ragazzino. A termine della rasatura facemmo una bella doccia insieme che culminò con un fantastico pompino di Franco e l’ingoio del frutto della mia venuta.
    
    Inoltre cominciai a curare l’aspetto con pettinature più adatte ai suoi desideri e durante i nostri incontri successivi, anche un filo di trucco e di rossetto. Fui molto meravigliato del risultato che progressivamente raggiungevo al punto che, anche per soddisfare le mie perversioni, andai a saccheggiare un enorme emporio di cinesi di una citta vicina con biancheria, scarpe e abbigliamento molto femminile. Ero in estasi, Franco la prima sera in cui mi vide enfemme rimase senza fiato, avevo le sue mani e la sua bocca ovunque, succhiò e lecco le mie parti intime, concentrando le massime attenzioni al mio ano vergine e stimolato frequentemente con la lingua e i polpastrelli. Io ricambiai con dedizione consentendogli di venirmi finalmente in bocca, produsse una quantità sorprendente di sperma bollente che non riuscii ad ingoiare scappando in bagno a ...
    ... scaricarmi ma che mi lasciò per giorni il suo sapore in bocca. Nascosi a casa sua il mio guardaroba nuovo e i trucchi in modo che, prima dei nostri incontri potesse scegliere quale mise farmi indossare e andammo avanti per settimane nei nostri giochi.
    
    L’unico nostro taboo rimasto da abbattere era la penetrazione, ne parlammo più volte, lui sicuramente lo desiderava ardentemente ma rispettava le mie paure, avrebbe voluto ricevere anche lui il mio cazzo ma non mi sentivo a mio agio nel ruolo e dovette aspettare ancora settimane prima di essere accontentato.
    
    Capitolo 3
    
    Ormai la mia trasformazione si era quasi completata, caschetto castano, leggero filo di trucco tacco 12 abbigliamento giusto e un civettuolo cerchietto per i capelli, una vera troietta in autoreggenti! Ormai solo la mia paura del suo grosso cazzo mi fermava dalla pia piena e completa femminilità, decisi di donargli la verginità anale come se fosse una prima notte di nozze. A casa avvertii che sarei andato con Don Franco a fare un sopralluogo per il prossimo campo con gli scout e invece mi preparai la valigia con un completino bianco, guepiere e giarrettiere per le calze di seta, scarpe decoltè da sposa con il tacco 12. Quando uscii dalla stanza per presentarmi a Franco ero da infarto, sotto il negligè trasparente svettava il mio cazzo dritto. In mano tenevo un regalo per Franco, una confezione di lubrificante alla ciliegia, il messaggio era chiaro sarebbe stato soddisfatto. Mi fece mettere in posizione, scostò ...
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