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Crociera (3° parte - 2) - l'iniziazione di fausto
Data: 06/07/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: crigio
... sinuosamente verso quelle due mazze. Arrivato ai piedi di Christian gli lecco tutta la gamba partendo dalla caviglia, passando per l’interno coscia e arrivando al suo scroto. Lui inspira profondamente. Poi gli agguanto tutto il cazzo e ingoio la sua cappella, succhiandola voracemente. “Oh, porca puttana!”, impreca Christian, colto di sorpresa. Intanto, anche Fausto fa un pompino magistrale a Fabrizio. Quando mi stufo di quel giochino, suggerisco di metterci sul letto e scopare a cucchiaio, così io e Fausto possiamo continuare a lesbicare mentre Christian e Fabrizio ci fottono. Io mi sdraio sul fianco sinistro alzando la gamba destra e infilandomi l’asta del mio stallone in culo; invece, Fausto si sdraia sul fianco destro facendosi penetrare da Fabrizio. Così, i due cazzi iniziano a stantuffarci gli sfinteri e io allungo la mia lingua cercando quella di Fausto che fa lo stesso. Limoniamo sbavando e leccandoci, mentre con le mani ci accarezziamo a vicenda. Io scendo giù con la mano per sentire la mazza di Fabrizio che entra ed esce da Fausto, mentre il mio amico si protende di più per baciare Christian. D’improvviso Fausto mi dice: “Voglio vedere il tuo orgasmo anale”. “Oh, tesoro. Se continuiamo così, vedrai che prima o poi arriva, tranquillo!”. “No, non hai capito. Voglio vedere il tuo più potente orgasmo anale. Voglio capire cosa posso arrivare a provare. Tu sei più esperto e mi hai detto che ogni volta è più forte, quindi se ne provassi uno adesso, di ...
... quelli seri intendo, dovrebbe essere bello devastante, no?”. “Sì, credo di sì”. “Dai, allora, fammelo vedere!”. Ci penso un attimo. “O… ok…. Però dovete fare esattamente quello che vi dico, e stavolta – dico a voi due”, aggiungo rivolgendomi a Fabrizio e Christian, “non dovete fermarvi, cascasse il mondo!”. “Tranquillo, ci penso io a controllarli”, mi rassicura Fausto. “Allora: Christian, tu rimani dentro di me che io ti salgo sopra”, e mi posiziono a granchio su di lui, usando come appoggi le mie mani ed i miei piedi e rimanendo leggermente sollevato in modo che Christian posso scoparmi da sotto. “Fabrizio, tu vieni sopra di me, allarga le gambe e fammi leccare le tue palle e il tuo culo”. L’odore di maschio che emana quel ragazzo mi ha sempre eccitato molto, fin da quando l’ho conosciuto. “Nel frattempo, strizzami i capezzoli, forte, sempre più forte, capito?”. “Ok”, risponde. “Fausto: tu invece accovacciati tra le mie cosce e leccami l’anellino dilatato dal cazzo di Christian”. “Bene”. “Allora: Christian, al mio via lacerami lo sfintere. Devi fottermi come un indemoniato, senza risparmiarti!”. “Oddio! Mi si consumerà il cazzo!”. “Tranquillo, non succederà. Voi due invece fate quello che vi ho detto, ok? Dai: pronti… via!”. Christian inizia il suo movimento sussultorio, dapprima più lento per prendere bene le misure e poi sempre più veloce e profondo. Io affondo la faccia tra le natiche di Fabrizio inebriandomi dei suoi odori di maschio e ...