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Crociera (3° parte - 2) - l'iniziazione di fausto
Data: 06/07/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: crigio
... leccandogli il buco e le palle, mentre lui agisce pesantemente sulle mie aureole esattamente come gli ho chiesto. Intanto, Fausto aggredisce il mio anellino con lappate piene, sbrodolandoci sopra e facendo colare la sua saliva tra le mie chiappe. I colpi ben assestati di Christian fanno agitare scompostamente le mie gambe per aria. Per tenermi più fermo, lui afferra le mie natiche da sotto, allargandole un po’ per entrare meglio. Il suo cazzo arriva ancora più su ed il piacere comincia a farsi strada in me. Mi abbandono sdraiandomi sull’addome di Christian che continua a percuotermi nelle viscere. Negli intestini comincia a generarsi un certo calore ed il mio buco si rilassa ancora, allargandosi di più: adesso sento le palle di Christian sbattermi contro le chiappe. La sua cappella sembra arrivarmi alla bocca dello stomaco. Emetto dei gemiti spezzati dalle sue percosse. Con le mani sempre sulle mie natiche, allunga i medi per titillarmi il buco e poi, di colpo, li infila dentro aumentando la mia dilatazione e facendomi sospirare di profondo godimento. “Oh, vacca se sei vacca!!!”, mi insulta. “Sì, continuate così che sta arrivando!”, li esorto. Il calore dentro di me sta aumentando lentamente, ma non voglio rilasciarlo subito. Voglio accumularne il più possibile per regalare a questi tre stronzetti uno spettacolo che altrimenti potrebbero solo sognarsi. Continuando a leccare la pelle di Fabrizio, aggiungo: “Resistete, ragazzi… slurp… almeno altri cinque minuti, vi ...
... prego”. Il cazzo e le dita di Christian ormai stanno belle comode dentro il mio sfintere e lui, accorgendosene, vi avvicina anche gli anulari e, dopo avere stuzzicato un po’ l’anellino infradiciato dalla saliva di Fausto, li affonda violentemente, sbragandomi di brutto. Ha preso proprio alla lettera la mia richiesta di lacerarmi e direi che lo sta facendo proprio bene. Aveva ragione Fausto: è un gran porco! Questa ulteriore sollecitazione mi fa perdere il controllo del mio ventre e le mie gambe cominciano a vibrare. “NO!”, mi dico, “devo resistere ancora! Devo accumularne di più!”. Mi riprendo e mi godo ancora le mani di Fabrizio e il suo odore, il cazzo gonfio di Christian e la lingua ruvida di Fausto. D’un tratto inizia a farmi male la pancia: non posso più tenermi dentro tutta questa eccitazione, devo lasciarla andare. “Ragazzi: preparatevi che arriva! Non vi fermate, cazzo! NON VI FERMATEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!”. A differenza degli altri orgasmi anali, questa volta il tutto non inizia dalle gambe, ma il calore concentrato nel mio bacino esplode contemporaneamente a raggiera verso tutte la parti del mio corpo. Un terremoto mi devasta dentro. Urlo come un ossesso: “UUUUUUUUUUAAAAAAAAHHHHHHHHHH!!!!!!!!!!”. La mia schiena si inarca pericolosamente, che sembra voglia spezzarsi. Il mio buco, già dilatato dal cazzo di Christian e da quattro sue dita, si apre ancora, tanto che a forze di espandersi non sento più il contatto con quei pezzi di carne. Il mio bacino ...