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Sono stanco
Data: 06/07/2020, Categorie: Etero Autore: ilrosso
... già bagnato, ti sto bevendo, mi nutro del tuo piacere, dei tuoi gemiti ancora più intensi mentre ti mordi le carnose labbra. Il tuo clitoride è impazzito, tu sei imbarazzata per quel che tra poco accadrà, ricordati ti mormoro, non è imperfezione ma è semplicemente l’opposto, non mi fermerò fintanto che non spruzzerai abbondanti umori tra le mie fauci, seguo i tuoi tremiti, le tue vibrazioni scavandoti dentro. Ora stai riempiendo la mia bocca di liquidi, cerco di conservarne il più possibile per riversarli nella tua, per farti assaporare al meglio la tua dolcezza data dal piacere che provi per la mia lingua, bocche avide e pure accese dal desiderio ed implacabili. TI guardo con desiderio, il pene mi scoppia, ti volto e ti faccio appoggiare sul bracciolo del bianco divano, espongo il tuo ano alla mia vista allargando le natiche il più possibile, lo osservo per interminabili attimi finche la mia lingua lo raggiunge, delicatamente dapprima lo assaggia, ora cerca di introdursi e con essa anche un paio di dita, ahimè il sangue è troppo caldo ed il fuoco mi brucia il basso ventre. La mia mano scivola sull’umano membro e lo dirige immediatamente a contatto con il tuo orifizio, senza fermarmi lo introduco completamente con un unico movimento facendoti urlare, il fuoco sta dilaniando la tua carne, il muscolo anale mi sta stritolando mentre proseguo con forza, ti dono dolore e piacere, lo muovo veloce e profondo, ora ti piace sentirlo, il dolore è scomparso, ti vengo dentro e tu nuovamente con me. Mi fermo e lo lascio dentro finche il mio pene non ritorna allo stato normale, spontaneamente espulso dal muscolo, mi alzo, mi accorgo di lacrime che solcano i tuoi occhi che scorrono sul tuo viso, mi chino e le lecco, le asciugo e nuovamente sorrido, buongiorno ti dico, mi fermo tre giorni… Ilrosso. .