1. L'autostoppista


    Data: 06/07/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: cockam68

    ... cazzo dalla pelle scura incurvata verso il basso, la cappella ancora nascosta dentro i pantaloni, rigonfiarsi sempre più, fino a quando l’erezione crescente non riuscì a disincastrarla dai pantaloni. Il cazzo di Andrea venne fuori in tutta la sua magnificenza, mostrando una grossa cappella ancora coperta dalla pelle del prepuzio. Con un movimento deciso della mano Andrea afferrò il suo cazzo e dapprima fece scorrere la pelle verso la punta della cappella in modo da estrarre dai pantaloni anche le sue due grosse palle pelose, per poi scappellarselo completamente.
    
    A quella vista la mia eccitazione crebbe notevolmente con grande soddisfazione di Andrea il quale tutto subito aumentò la pressione della mano sul mio pacco. Quando reputò che fosse sufficientemente intensa, dato che io non potevo difendermi, non esitò ad abbassare la cerniera dei miei pantaloni. Continuò a far scivolare la sua mano dall’alto verso il basso nella fessura aperta fino a quando la mia erezione non vinse la costrizione esercitata dai pantaloni ed il mio cazzo nudo non sbucò fuori.
    
    Ormai la situazione era irreversibile: il mio cazzo aveva preso il sopravvento su di me e mi fece vincere la timidezza iniziale. Non desideravo altro se non di sentire il pugno di Andrea stringersi intorno alla mia asta per far scorrere la pelle fino a scappellarmi completamente. Andrea non si fece attendere molto: afferrò il mio cazzo con una presa decisa, estrasse i miei testicoli dai pantaloni tirando il mio cazzo ...
    ... verso l’alto per poi lentamente far emergere la mia cappella turgida dal prepuzio già umido.
    
    I nostri due cazzi duri, quello di Andrea sui 20 cm, il mio un pochino più piccolo, si trovavano ora nelle mani esperte di Andrea, il quale cominciò a segarli contemporaneamente con movimenti paralleli molto lenti, coprendo e scoprendo le nostre cappelle con i rispettivi prepuzi. La sua mano esercitava una pressione crescente piacevolissima quando passava in corrispondenza della base della mia cappella, come se volesse mungere il mio cazzo quasi fosse un capezzolo turgido. Con l’altra mano applicava movimenti analoghi al suo cazzo.
    
    Avviata la doppia sega, dopo la fase preparatoria con movimenti molto lenti ma decisi, Andrea iniziò a variare il ritmo dei suoi movimenti, accelerandoli e rallentandoli alternativamente. In questo modo provocava sui nostri corpi un’alternanza di salita della libido ad una stasi, facendo salire il nostro piacere a gradini. In questo modo l’intensità del godimento ne risultò estremamente amplificato.
    
    Improvvisamente, dopo qualche minuto di questo trattamento, Andrea lasciò la presa dei nostri cazzi per lasciarli liberi per qualche secondo; in questo modo provocò dapprima una salita del piacere per poi farlo scendere leggermente. Quando dopo qualche secondo avvertii nuovamente il contatto della sua mano sul mio cazzo, provai quasi una scossa all’interno del mio cazzo proveniente dai testicoli che cominciavano a pompare la sborra lungo l’asta. Andrea segò ...