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L'assistente - parte iv
Data: 07/07/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: pratobsx
... strane idee per il capo, leva codesto cazzone da vicino il mio culo. E tu ragazzino preparati, ora scoprirai cosa vuol dire godere sul serio!” Detto questo Filippo lo prese saldamente per i fianchi, allargò le chiappe coi pollici, puntò bene la cappella al buco e sprofondò nel godimento più assoluto. Il passaggio era stretto, ma grazie all’azione preventiva di Marco e all’abbondante lubrificazione, il cazzo di Filippo trovò poca resistenza, vide le pieghettine dello sfintere distendersi al massimo, sentì i muscoli del culo contrarsi e rilassarsi, poi arrivò in fondo, il suo pube depilato aderiva alle chiappe glabre, i suoi grossi coglioni battevano su quelli del ragazzo. E, dopo qualche secondo in cui rimase fermo per far abituare il culo al suo uccello, Filippo iniziò a pompare con foga animalesca, iniziò a sbattersi quel bel culo dando tutto se stesso, sapendo bene che sarebbe stata la prima ed unica volta. Di tanto in tanto ne usciva completamente per poi rifiondarsi dentro in un solo colpo fino alla radice. Marco si sdraiò accanto al suo ragazzo accarezzandolo e baciandolo per infondergli sicurezza. Con una mano gli tintinnava i capezzoli sapendo il piacere che Samuele poteva provare. Con l’altra ne saggiava il buchetto dilatato e stimolava i coglioni di Filippo per agevolarne l’orgasmo. Samuele, malgrado l’imbarazzo ad essere scopato davanti al suo uomo, stava godendo profondamente, sentiva il suo corpo attraversato da scosse e sfarfallii; Filippo era di certo un ...
... ottimo chiavatore ma si conteneva per non turbare troppo Marco, si vergognava del godimento che stava provando. “Godi troia!” spronò Filippo rifilandogli un sonoro ceffone sulle belle chiappe sode. “Sei eccezionale! Mmmmmhh neanche con la mia donna godo così! Cazzo che culo che hai!! Sei proprio un gran figlio di puttana, Marco, che puoi goderti un culo del genere come e quando vuoi!” Samuele sentì la cappella dentro di sè sussultare e farsi più dura, capì che l’altro stava per sborrare. Strinse lo sfintere per farlo godere più in fretta, voleva venir fuori da quella situazione il prima possibile. “Cazzooo sìììì, continua cosììì, daiii!” urlò Filippo in preda al godimento più assoluto. Si allungò verso Samuele infilandogli due duta in bocca “Succhiamele!” ordinò perentorio. Dopodichè, mentre continuava a scopare furiosamente il ragazzo, infilò quasi con violenza le dita insalivate nel culo di Marco simulando una chiavata. E proprio in quel momento sentì l’orgasmo risalire dalle palle ed arrivare velocemente in punta; il primo schizzo arrivò violento e bollente, malgrado il profilattico lo avvertì anche Samuele. Poi riuscì ad uscire e levarsi quel fastidioso coso di lattice e finì di schizzare sulla schiena, sul culo, sul buchetto e perfino sui capelli del giovane puledro che stava cavalcando. Dopo l’ultimo, gli sembrò di contarne 8, si accasciò spompato sulla schiena di Samuele schiacciandolo sul letto ed impiascrizzandosi il dorso col suo stesso sperma. Gli accarezzava ...