1. L'assistente - parte iv


    Data: 07/07/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: pratobsx

    ... i capelli sporchi del suo seme, gli baciò il collo e si girò verso Marco. I suoi occhi verde chiaro saettavano di odio e capì che era il caso di allontanarsi e lasciarli soli.
    
    “Vado in bagno per una doccia” e si alzò allontanandosi velocemente
    
    “Ultima porta a destra” gli urlò dietro Marco “Nel mobiletto ci sono degli asciugamani”
    
    Marco si destò. Si era addormentato abbracciato a Samuele. Doveva essere notte fonda. Non vedeva Filippo, chissà dove si era cacciato “Spero se ne sia andato a farsi fottere!” pensò Marco mentre si alzava ed infilava un paio di short corti di felpa. La notte era calda. Scese al pianterreno ed usci in giardino respirando aria a pieni polmoni.
    
    “Ti sei svegliato?” una voce alla sua destra
    
    Si girò di scatto. Intravide la figura di Filippo stravaccata su una poltroncina di vimini.
    
    “Sì. Ti stavo cercando, non sapevo dov’eri”
    
    “Beh, dopo la doccia sono venuto qua fuori a fumare, si sta bene e volevo lasciarvi soli”
    
    “Vuoi qualcosa da bere Filippo?”
    
    “Volentieri”
    
    Marco rientrò in casa. Uscì poco dopo con una mezza bottiglia di whiskey scozzese.
    
    “Non ho preso bicchieri, spero non ti schifi se beviamo a boccia entrambi”
    
    “Ma figurati, del resto ho inzuppato dove di solito inzuppi te” ironizzò Filippo
    
    Negli occhi di Marco passò una saetta di odio, sentiva che stava per scattare al collo di quell’ospite indesiderato.
    
    Filippo se ne accorse “Ops, scusa, Marco, hai ragione, questa era proprio brutta! Scusami!”
    
    “Dammi una ...
    ... sigaretta” chiese Marco.
    
    I due si bevvero tutta la bottiglia senza parlare.
    
    “Sai una cosa Filippo?- ruppe il silenzio Marco-Ho sempre pensato che tu fossi assolutamenbte etero.. invece per come ti sei comportato ultimamente..mi fai pensare altro”
    
    “Si cambia mio caro Marco, poi dopo tutta la fica che mi sono scopato, avevo voglia di qualcosa di nuovo e miracolosamente, in questo periodo di stanca, mi siete capitati voi due” non aggiunse che il motivo del ricatto era anche un odio represso nei suoi confronti, malgrado tutto Filippo era un bravo ragazzo e sapeva bene quando fermarsi.
    
    “Tienti stretto il ragazzino, ti ama sul serio. Ti dico una cosa che non dovrei dirti, ma penso che a questo punto possa fare anche una buona azione. Ahahahaha” disse Filippo ormai in balia dei fumi dell’alcool e del fumo “Il giorno prima che ti convocassi nel mio ufficio per comunicarti quello che avevo scoperto di voi due, parlai con Samuele e lui si offrì di esaudire ogni mia richiesta di qualunque natura fosse a patto che io non ti dicessi nulla, voleva proteggerti da questa umiliazione. Ad un certo punto si inginocchiò ed iniziò a pomparmi...che bocca ragazzi! Ma io volevo umiliarti, il mio scopo era quello. Oggi ti chiedo scusa, voi vi amate sul serio ed io mi sono intromesso in un rapporto bellissimo. Scusami, sul serio” Filippo si sporse verso Marco cercando la sua bocca e lo baciò; Marco, preso alla sprovvista ricambiò, schiuse le labbra e fece entrare la lingua dell’altro insieme ...